Vasco e Luna Rossa con l’anima di Zocca «Qui c’è un’aria unica»
Manuel Marinelli
ZOCCA. «Chissà che nell’aria non ci sia qualcosa di buono, di magico…». Così Vasco commenta, sui suoi profili social, la grande fioritura di talenti, da anni ormai particolarmente rigogliosa a Zocca, recentemente culminata in Matteo Olivieri, quando si è saputo che dietro Luna Rossa c’era lo zampino di uno zocchese. Impossibile menzionare Zocca senza pensare ai grandi personaggi che vi sono cresciuti: oltre a Vasco, ricordiamo i compianti Riva e Santagata, l’astronauta Maurizio Cheli e ora anche Olivieri, l’ingegnere che fa volare Luna Rossa. A tal proposito il Kom sembra aver particolarmente gradito che nel team siano tutti suoi grandi fans e che ascoltino le sue canzoni per caricarsi prima delle regate. Come omaggio ha infatti dedicato loro un post, in cui sottolineava la parte in cui si parla di lui e delle sue canzoni, quasi ad accettare l’invito di salire, un giorno, su Luna Rossa. A suo modo, Vasco ha cercato di trovare una risposta ai quanti si chiedono come faccia un paesino così piccolo, di neanche cinquemila abitanti, ad essere la culla di così tanti personaggi di livello assoluto, o, per citare le sue parole, «qui la natura ha espresso i suoi “prodigi”, potenti forze e forti personalità». Secondo il rocker sembrerebbe essere proprio una questione di aria, che lui stesso ha definito come buona e magica, una sorta di aleph, qualcosa, dunque, di inspiegabile. Inspiegabile, ma assolutamente indissolubile, è invece il rapporto che Vasco ha con Zocca, un cordone ombelicale che lega i due da sempre. Il kom ha sempre fatto di questo un punto di forza, qualcosa di cui andare fiero. Non mancano, nei suoi testi, citazioni, ricordi d’infanzia e riferimenti, in generale, a tutto l’immaginario del “paesello”, termine con cui il rocker ama definire Zocca. Amore, quello del rocker nei confronti del paese natale, che è stato trasmesso anche ai suoi fan, che da anni ormai giungono in pellegrinaggio presso la sua casa, accendendo con lui il clima nella stagione estiva. Giusto ieri il compleanno della mamma, Novella, a cui Vasco ha dedicato tante parole di riconoscenza. «Ancora oggi mia madre non si capacita che c’è tanta gente che vuole bene a Vasco Rossi e vede tutti i miei fan un po’ come figli suoi – ha scritto ieri il Kom - Mi ha trasmesso l'amore per la musica e l'onestà. Da piccolo mi diceva di non dire le bugie e le ho creduto». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google