«La tangenziale è una discarica Servono bonifica e controlli»
Alberto Poppi
CASTELFRANCO. Nei giorni scorsi le minoranze in Consiglio comunale hanno presentato una mozione congiunta finalizzata al ripristino di una situazione decorosa per la tangenziale, che «oggi versa in uno stato di degrado perchè trasformata in discarica a cielo aperto nelle aree di sosta e nelle scarpate», dichiara il capogruppo Movimento 5 Stelle Ugo Piacquadio, aggiungendo che «la situazione si protrae da anni, e lungo tutto il tragitto dei 6 chilometri i rifiuti giacciono abbandonati nelle piazzole di sosta ai lati della carreggiata ma soprattutto lungo le scarpate del rilevato stradale». Gli stessi proponenti la mozione hanno effettuato diversi sopralluoghi, constatando la «continua maleducazione di persone senza senso civico nè rispetto per l’ambiente in cui si vive; in particolare durante la stagione invernale (quando la vegetazione è meno rigogliosa) si può ben vedere la quantità immensa di rifiuti che in tutti questi anni sono stati buttati oltre il guardrail, nelle aree di sosta, finendo sugli argini e nei fossati». «Siamo a conoscenza che la competenza per la manutenzione e la pulizia della tangenziale è in capo ad Anas - ribadisce Silvia Santunione, capogruppo Lista Civica Frazioni e Castelfranco - ma in attesa di interventi, accordi e convenzioni con l'Azienda, è urgente e non più differibile un intervento di pulizia straordinaria, per evitare di lasciare ancora tutti questi materiali sul territorio a cielo aperto, con rischi di inquinamento dell’ambiente, specialmente con i percolati dovuti all’infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla loro decomposizione, arrivando a inquinare le falde acquifere». «Chiediamo l'impegno del sindaco e della giunta – chiosa Gianluca Tomesani della Lista Civica per Castelfranco – ad attivarsi al più presto per procedere, in accordo con Anas o in autonomia e con risorse proprie, a una pulizia straordinaria e accurata della tangenziale in tutto il tratto dei 6 chilometri (aree di sosta e scarpate comprese), rimuovendo tutta l’enorme quantità di rifiuti, anche speciali, che si è accumulata in questi anni; oltre all’intervento di carattere straordinario, sollecitiamo a interagire e verificare con Anas una programmazione di manutenzione e pulizia ciclica». E naturalmente controllando e sanzionando chi abbandona i rifiuti. —
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