Super ecografo da 113mila euro per la massima performance
La pandemia non ferma l’attività dell’ambulatorio di Ecografia della struttura complessa di Gastroenterologia del Policlinico, che anzi accresce le sue performance con nuova strumentazione.
Vedi il nuovo ecografo digitale di ultima generazione, Philips Epiq Elite V7, che va a completare la dotazione dell’ambulatorio che fa capo al reparto diretto dalla prof Erica Villa. Questo dispositivo per le bioimmagini è il top di gamma ed è la prima unità consegnata in Emilia-Romagna. Si tratta di un investimento importante, da circa 113mila euro, realizzato grazie a un finanziamento della Banca d’Italia tramite la Regione. Va ad aggiungersi ad un secondo ecografo di fascia elevata Aixplorer Supersonic Mach 30 e al dispositivo Fibroscan 502 Touch dotato di sonde M ed XL, quest’ultima dedicata ai pazienti con obesità.
«Il nuovo ecografo – spiega la dottoressa Mariagrazia Del Buono, ecografista della struttura complessa di Gastroenterologia e referente dell’ambulatorio – è dotato di un monitor da 24” di derivazione Barco e di un software Fusion che può integrare e confrontare l’imaging ecografico con quello della TAC e RM per ottenere immagini più dettagliate indispensabili nel follow up delle focalità epatiche». «Questo straordinario dispositivo per le bioimmagini – prosegue Dante Romagnoli, ecografista della struttura complessa di Gastroenterologia – è inoltre dotato del modulo per elastografia con tecnica shearwave 2D su sonda convex e lineare con codifica colorimetrica e misurazioni in KPa e m/s per lo studio della rigidità degli organi».
Negli ultimi 12 mesi (dal 1° marzo 2020 al 1° marzo 2021), nonostante il lockdown e la contrazione dei volumi delle attività ambulatoriali specialistiche, l’ambulatorio Eco-Gastro del Policlinico ha erogato circa 2.000 Ecografie e 1.700 Fibroscan. —
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