«Distretto Biomedicale La Regione coordini le energie del territorio»
MIRANDOLA. «La nostra Regione, forte del lavoro svolto anche in questo anno difficilissimo può fare la differenza, assumendosi il compito di farsi coordinatrice di un distretto che ha tutte le caratteristiche per creare prodotti e processi per una medicina sempre più efficace (ricerca sulle staminali per la cura dei tumori) a nuove tecnologie (telemedicina , dialisi ospedaliera) e sperimentare in sicurezza nuove modalità di servizi sanitari»: lo affermano il capogruppo Pd in Consiglio Roberto Ganzerli e il segretario locale del Pd Marco Azzolini. Ecco la loro dichiarazione. «È di queste ultime settimane il riconoscimento sul Sole 24 Ore del valore del distretto del Biomedicale di Mirandola. Lo ha ribadito prof. Mosconi in un suo recente intervento e se ci fossero dubbi la macchina salvavita che ha permesso il trasporto della ragazza di 14 anni a Padova per un trapianto è di una azienda del Biomedicale. Il distretto di Mirandola è stato primo protagonista nella lotta contro il Covid e sta continuando a lavorare in tal senso, forte del Tecnopolo, del sistema di formazione e di imprese che lo popolano. Ovunque viene ribadito che la salute dei cittadini deve essere il primo obiettivo di tutti- ricordano i due esponenti Pd - Ma questo è possibile se le migliori realtà, industriali, di ricerca, professionali, di servizi sanitari collaborano e vengono chiamati ad uno sforzo collettivo per dare le nuove risposte che i cittadini si attendono.Tecnopolo, ricerca e collegamento con il mondo, imprese, start-up, ospedale e distretto socio sanitario, formazione, grandi professionalità esistenti, ci sono tutti gli ingredienti per costruire dal basso risposte efficaci e dare impulso ad uno sviluppo davvero sostenibile. Aspettiamo proposte dalla Regione». —
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