Forte difende il bilancio: «Le critiche? Strumentali»
L’assessore alla minoranza:«Le tariffe sono le stesse «Avanzo di oltre sei milioni ma ci sono altrettanti crediti di dubbia esegibilità»
Mauro Pinotti
MIRANDOLA. «Dev’essere chiaro ai cittadini che il bilancio è stato presentato nei tempi prestabiliti e che a riguardo non è pervenuto alcun emendamento. Nel ribadire che non è stato previsto alcun incremento fiscale a carico dei cittadini, tengo a sottolineare che certe polemiche pretestuose emerse nei giorni scorsi, oltre che fuori luogo hanno rischiato solo di ritorcersi contro l’interesse dei mirandolesi. Il bilancio per il 2021 non mette in difficoltà né il Comune né tanto meno priva i cittadini di servizi essenziali». Questa la replica dell’assessore al bilancio Giuseppe Forte dopo le critiche da parte della minoranza giunte dopo l’approvazione del bilancio di previsione nell'ultima seduta del Consiglio.
E sulle accuse della minoranza sugli aiuti “in ritardo” alle imprese, l’assessore Forte ha aggiunto: «Nessuno ha dormito, ma ci si è mossi secondo la legge, intervenendo affinché chi avesse diritto acquisisse il beneficio. Siamo riusciti a stanziare a seguito dell’emergenza Covid 185mila euro. Quanto alla selezione dei soggetti beneficiari, non spettava a noi procedere: le indicazioni sono arrivate dai Dpcm tramite codici Ateco che hanno definito quali attività non potevano esercitare, riconoscendogli l’accesso agli aiuti di Stato».
Altro argomento su cui pone l’accento l’assessore Forte è il Dup. «Mirandola versa i suoi contributi all’Unione per il bilancio del ’21 e il Comune dà i servizi ai suoi cittadini in virtù di quelli conferiti e della struttura dell’ente. Se si uscirà dall’Unione verranno fatte le dovute rettifiche». Sul volontariato e l’ associazionismo sportivo l’assessore poi aggiunge: «Conosciamo le difficoltà che stanno vivendo le associazioni sportive dilettantistiche, ma siamo anche cosci del fatto che non abbiamo norme per intervenire attraverso bandi concreti e mirati di sostegno. Sono stati riconosciuti contributi per la sanificazione degli impianti sportivi pari a 85.000 euro per l’anno ’20-21 e un’altrettanta somma per l’esercizio precedente. Per quanto riguarda la piscina date le difficoltà e per evitare il rischio di perderla, siamo intervenuti per il 2021 con 74.000 euro e 139.500 per il 2020. Ricordo - conclude l’assessore Forte - che l’avanzo di amministrazione di cui spesso si parla “lasciato dalla Giunta precedente” sussiste per l’accumulo avuto negli anni, determinato per oltre 6 milioni di crediti di difficile esigibilità. In questo però sono compresi anche crediti di dubbia esigibilità pari ad oltre 6 milioni. Quindi, come ci sono 7 milioni in avanzo, ci sono pure 6 milioni di crediti di dubbia esigibilità. E proprio per queste condizioni è opportuno che i cittadini lo sappiano». —
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