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Pavullo. Biolchini raccoglie l’assist: «Mi ricandido»

Daniele Montanari
Pavullo. Biolchini raccoglie l’assist: «Mi ricandido»

Dopo l’investitura regionale del centrodestra unito, rompe gli indugi: «Grazie per la fiducia, premiato il buon governo»

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Pavullo. Biolchini raccoglie l’investitura arrivata dai vertici regionali del centrodestra e di fatto rompe gli indugi ufficializzando la sua disponibilità a correre per il bis.

Sembra aver messo una pietra sopra rumours e malpancisti la nota che – con un’iniziativa senza precedenti a tanta distanza ancora dal voto – il senatore Enrico Aimi per Forza Italia, il consigliere Michele Barcaiuolo per Fratelli d’Italia e il senatore Andrea Ostellari per la Lega, hanno diramato per dire chiaramente che la strategia per il centrodestra, qui come a Finale, è quella di correre uniti ripresentando la coalizione del 2016: «Lavoriamo insieme per confermare i nostri sindaci» hanno sottoscritto. Ed è a loro che spetta l’ultima parola, dato che le candidature al di fuori dei capoluoghi di provincia vengono decise a livello regionale.

Non c’è una parola superiore, dunque, e questo dovrebbe decisamente calmare le acque nel centrodestra, in particolare tra quei leghisti che stavano invocando “un candidato giovane” scombinando le carte. Conscio dell’importanza dello sforzo compiuto a livello regionale per questa presa di posizione, Biolchini raccoglie l’assist e ringrazia, visibilmente sollevato: «Sento il dovere di ringraziare pubblicamente i referenti dei tre partiti di centrodestra Enrico Aimi, Michele Barcaiuolo e Andrea Ostellari per la fiducia mostrata nei miei confronti e indirettamente in tutta la giunta – sottolinea in un comunicato – che ci ripaga di cinque anni di intensissimo lavoro fatto a 360° gradi in tutti i settori della vita politico-amministrativa di Pavullo, a totale e unico beneficio dei cittadini. Evidentemente è stato apprezzato il modo misurato, sobrio, riflessivo, ma al tempo stesso efficiente ed efficace, del modo di gestire la cosa pubblica, che ci ha accompagnato lungo tutta la strada percorsa».

Quindi il passaggio chiave in cui di fatto ufficializza la sua ridiscesa in campo: «Se i cittadini vorranno riconfermarci la fiducia accordata nel 2016, questo continuerà ad essere il nostro credo, nell’interesse unico di tutta la nostra collettività». L’appuntamento per ulteriori considerazioni è con una conferenza stampa di fine legislatura.

La corsa bis di Biolchini non era affatto scontata: lui stesso nel 2016 aveva detto di vedersi solo per un mandato. Poi nell’ultimo anno ha preso campo una riflessione diversa, forse legata proprio alla “rampante” corrente leghista che era già pronta a presentare un proprio candidato, minando di fatto la coalizione. Da politico di lungo corso, si è reso conto probabilmente che solo lui poteva tenere ancora assieme il gruppo, che solo così ha chance di vittoria.

E adesso tocca al centrosinistra chiarire se intende lavorare con la civica dell’ex assessore Scaruffi per dare anche qui una risposta unitaria o se verrà affiancata una candidatura Pd. E al centro potrebbe bollire altro in pentola. —

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