Volano gli stracci tra i rider e la Cgil Nuova assemblea il 22
Volano gli stracci tra la Cgil e i rider carpigiani dopo le dichiarazioni della union che riunisce i lavoratori carpigiani della categoria. Nei giorni scorsi Cgil, Cisl e Uil hanno emesso un comuncato in cui hanno riepilogato il confronto con il Comune. Questo, elencando una serie di azioni, con l’individuazione di un luogo idoneo come punto di riferimento con servizi igienici e possibilità di ricarica dei cellulari. Oltre ad aver ribadito le istanze dei rider, tra cui quella di un sistema di piste ciclabili più adeguato.
Ieri, sempre sulle colonne della Gazzetta, i rider si sono dissociati dai sindacati tradizionali, sottolineando che, per «far valere le stesse istanze, hanno dovuto fondare una union indipendente».
«Apprendo con stupore le dichiarazioni a mezzo stampa di Emanuele Bertesi, studente carpigiano a capo di una union indipendente dei rider, che, a suo dire, i sindacati non si sono mai fatti sentire sui problemi dei ciclo-fattorini – attacca Cesare Pizzolla della segreteria Cgil – Vorrei ricordare che lo scorso 30 ottobre, si è tenuta un’assemblea sindacale, in parte in presenza alla sede della Cgil di Modena, in parte in videoconferenza, alla quale hanno partecipato circa 25 rider di tutta la provincia, con una rappresentanza anche di rider carpigiani. Proprio in quell’assemblea si è discusso dell’avvio del percorso su Modena per addivenire ad un protocollo d’intesa con l’amministrazione e della volontà di estendere questa esperienza agli altri comuni del territorio modenese, a partire da Carpi e Sassuolo».
«Il protocollo di Modena firmato a febbraio si pone come obiettivo di migliorare le condizioni normative e salariali dei lavoratori – continua Pizzolla – dando un contributo alla discussione che si sta tenendo a livello nazionale e trovando risposte concrete ai bisogni sul territorio».
Per il 22 marzo è in calendario un’ulteriore assemblea on line di Cgil Cisl Uil, «assemblea aperta a tutti i rider per fare il punto della situazione, sia in riferimento all’accordo sottoscritto con il Comune di Modena, sia per informare sullo stato del confronto con il Comune di Carpi. Tra le altre iniziative, la Cgil di Modena ha condiviso le motivazioni che erano alla base della giornata di mobilitazione dei rider del 30 ottobre scorso e che saranno anche alla base della prossima mobilitazione del 26 marzo». —
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