«Bosco della Cappuccina Una strage di alberi»
«Denunce ai Forestali, la Consulta per l’Ambiente non è stata informata» Interpellanze dei 5 Stelle: «Erano tutte piante malate? Quanto è stato speso?»
Serena Arbizzi
Sopralluogo dei carabinieri della Forestale dopo quattro segnalazioni dell’attivista a capo del comitato “Salviamo gli alberi”, Alice Aldrovandi.
Il blitz, al quale è seguita un’indagine ancora in corso, è stato effettuato al bosco della Cappuccina, l’area verde naturale a ridosso del centro, ricompresa tra viale dei Cipressi e via Nuova Ponente, nei pressi del cimitero urbano, fino al confine con il deposito della stazione delle corriere, per arrivare fin di fronte all’acquedotto.
Qui, improvvisamente, sono spariti circa 30 alberi ad alto fusto. Immediatamente il comitato presieduto da Alice Aldrovandi si è mosso, per capire quando e perché siano stati tagliati. «Si tratta di un grave danno ambientale. Gli alberi erano di oltre 20 metri di altezza in un bosco naturale che non era manutenuto come indicato sui cartelli. Sul posto sono ancora presenti i tronchi – spiega Aldrovandi – Ho presentato quattro segnalazioni ai carabinieri perché venissero a verificare quanto esposto. Chiedo anche che si intervenga presso il Comune per impedire che proseguano questi abbattimenti e si controlli lo stato di salute delle ultime piante abbattute di cui sono ancora presenti i tronchi».
Il comitato ha parlato, inoltre, con due testimoni che hanno visto l’abbattimento che sarebbe avvenuto nelle ultime settimane.
«Di questo abbattimento non era nemmeno stata avvisata la Consulta all’Ambiente – aggiunge Alice Aldrovandi – Ci meritiamo una città in cui la cura del verde sia reale e che impedisca gli abbattimenti».
Accanto alle azioni del Comitato, sono state depositate dal Movimento 5 Stelle due interrogazioni. La prima muove le premesse dalla collocazione, al 33esimo posto in Europa, di Carpi per “inquinamento da polveri sottili, peggio di Modena e di Sassuolo, con conseguente elevato rischio per la salute pubblica – si legge nell’interrogazione - Vero che ognuno di noi contribuisce nel suo piccolo all’inquinamento dell’aria, vero che siamo in Pianura Padana, però riteniamo che a determinare l’attuale situazione, siano state anche scelte poco ponderate e per nulla lungimiranti di Giunte che si sono succedute a Carpi. Ci è stato segnalato l’abbattimento di circa 30 alberi nel parco della Cappuccina: la stessa segnalazione è arrivata anche ai carabinieri forestali».
I pentastellati rivolgono una serie di domande specifiche all’amministrazione. «Perché l’abbattimento non è stato segnalato né ai cittadini - chiedono - e neppure alla Consulta Ambiente?». Inoltre, si chiede se si trattava di “alberi secchi o pericolosi”.
L’interrogazione firmata dai consiglieri Monica Medici ed Eros Andrea Gaddi domanda, inoltre, «quale sia la ditta che ha effettuato i lavori, quanti interventi e quando sono stati effettuati», di «conoscere se esiste un progetto in quella zona, dov’è finita la legna tagliata, quali sono state le motivazioni di alcuni alberi abbattuti di diametro di 40/50 cm nell’aprile 2018 , a fianco del cartello che dice che l’area boscata non è manutenuta e che sono possibili cadute di rami».
I due consiglieri chiedono anche che sia fornita la possibilità di leggere il rapporto Ispra, ossia «un rapporto annuale sulle tematiche ambientali legate all’urbanesimo». —
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