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Castello e Salse di Nirano ai tempi della pandemia li visiti in modo virtuale camminando da casa

Stefania Piscitello
Castello e Salse di Nirano ai tempi della pandemia li visiti in modo virtuale camminando da casa

Fiorano. Giuseppe Candeletta del centro Casa Corsini ha realizzato un tour tridimensionale per favorire il futuro ritorno dei turisti 

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Stefania Piscitello

FIORANO. Una piccola “sfida” ai grandi musei e apertura virtuale delle porte delle eccellenze turistiche. Non solo il castello e il Museo della Ceramica di Spezzano, ma anche le Salse di Nirano sono visitabili a 360 gradi, grazie al lavoro di Giuseppe Candeletta, coworker di Casa Corsini. «Abbiamo pensato a questa nuova opportunità – spiega Morena Silingardi, vicesindaco e assessore alla cultura e turismo – molto importante in un periodo di chiusura come questo. Ringrazio come sempre Stefania Spaggiari, la direttrice del Museo della ceramica, artefice di tutte le iniziative, e l’importante lavoro di Candeletta». Tre diversi percorsi, tre lingue – italiano, inglese e tedesco – per il castello e il Museo. «Ci siamo ispirati al metodo utilizzato dai grandi musei – prosegue Silingardi – che è quello di offrire un assaggio, ben fatto, di ciò che si può venire a gustare venendo a visitare questi luoghi. La nostra idea è quella di stimolare la curiosità, incuriosire senza però dire tutto». Il progetto è comunque pensato per rimanere fruibile sul sito “Fiorano Turismo” anche dopo il periodo di pandemia. «Lo vediamo come un servizio anche per le persone che magari hanno difficoltà a muoversi da casa. E allo stesso tempo, sappiamo bene come ora il turismo sia cambiato. Adesso le persone, prima di partire vogliono già avere visto tutto, per poi andare sul posto a verificare se ciò che hanno visto online rispecchia la realtà». E dunque le immagini immersive offrono al visitatore virtuale la possibilità di osservare – accompagnato da sottofondo musicale – i cicli affrescati del castello, scoprire le tecniche di vasai e ceramisti al Museo della ceramica. «C’è anche una sezione molto importante – aggiunge il vicesindaco – che è quella di “Manodopera” che è un mix di storia e attualità e permette di conoscere meglio il distretto industriale della piastrella». Le immagini si possono ingrandire, così da ammirare gli affreschi della Sala delle Vedute o gli altri oggetti del Museo, così come si può attraversare l’appartamento dei Pio di Savoia. Anche per le Salse di Nirano, grazie a immagini a 360 gradi realizzate da Tommaso Santagata di Vigea, è possibile accedere virtualmente a un percorso sempre dallo stesso portale. «Siamo soddisfatti – conclude Silingardi – e speriamo di attirare anche nuovi turisti stranieri per il futuro». —

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