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I resti del maxi rogo rimangono lì Il sindaco dà 15 giorni o sono guai

D.M.
I resti del maxi rogo rimangono lì Il sindaco dà 15 giorni o sono guai

Ordinanza di rimozione: si rischiano 20mila euro di multa 

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Non sono stati rimossi entro la settimana, come chiedeva il Comune con diffida, i rifiuti e i resti dell’incendio al bazar Mokhtar del Centro Sant’Anna, all’incrocio tra la strada omonima e via delle Suore. La situazione è rimasta immutata, come ha rilevato anche la polizia locale durante l’ultimo sopralluogo. E adesso si passa alle maniere forti: due settimane ancora per ottemperare, altrimenti procederà il Comune d’ufficio alla rimozione, mettendo i costi a carico di proprietà e affittuario. Nei confronti dei quali scatterà anche una sanzione salata (minimo di 20mila euro) e una segnalazione all’Autorità giudiziaria per omessa bonifica.

È quanto prevede l’ordinanza emanata giovedì dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli per mettere la parola fine a una situazione che si trascina ormai da cinque mesi: era infatti il 26 ottobre quando un gigantesco incendio, originato con tutta probabilità da un guasto, devastò il bazar con tutto quello che conteneva: alimentari, coperte, vestiti, piatti, tappeti, materassi e oggettistica varia. Una mole enorme di materiale trasformato in rifiuto: per la gran parte accatastata nei grandi cassoni sistemati all’esterno, ma parzialmente presente anche dentro.

Col passare dei giorni e l’arrivi dei primi caldi, si è tutto deteriorato (dai cassoni si è originato anche del percolato) dando vita a cattivi odori e attirando nelle scorse settimane anche mosche in quantità del tutto insolita per la stagione. Da qui il disagio dei residenti (e anche di bambini e insegnanti della vicina scuola primaria Anna Frank) con le segnalazioni a Igiene pubblica e Comune, che appunto ha già inviato diffide.

Il mancato rispetto del termine di fine settimana è stato motivato al Comune con problemi sanitari della ditta incaricata della rimozione, non con una questione di costi ancora da dirimere con le assicurazioni. Comunque sia, Muzzarelli ha dato i 15 giorni, che con i tempi di notifica scatteranno da domani: dopo Pasqua la polizia locale tornerà sul posto per verificare la situazione (richiesta anche la pulizia dell’area, oltre al prioritario sgombero esterno), e in caso di ulteriore inadempienza si passerà dunque a intervento d’ufficio e relative conseguenze.—

D.M.

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