Legalità, bullismo e sicurezza: gli agenti salgono in cattedra
Castelfranco. Il comando della Polizia Locale tiene lezioni in Dad con alunni della scuola media su temi di stretta attualità
LA PREVENZIONE
Alberto Poppi
CASTELFRANCO. Nonostante le forti restrizioni a causa del Covid, compresa la chiusura delle scuole, non si ferma la costante attività di prevenzione ed educazione civica portata avanti dalla Polizia Locale con i giovani e i giovanissimi del territorio. In questi giorni, infatti, hanno preso il via le lezioni a distanza - gestite da un team specializzato di donne e uomini del Comando di via Ripa Inferiore - che vede coinvolte le prime e le terze classi delle scuole secondarie, con sessioni dedicate a temi di stretta attualità quali la prevenzione e il contrasto al cyber bullismo, cui si aggiungono importanti approfondimenti in materia di cultura della legalità e di educazione stradale. «Già da alcuni anni stiamo portando avanti una serie di iniziative nelle scuole in materia di educazione civica e prevenzione con i più giovani, ed ora, dovendo fare i conti con la pandemia e con tutti gli effetti che sta creando anche in termini di restrizioni e assenza di rapporti interpersonali diretti, abbiamo deciso di adeguarci in maniera rapida al momento che tutti stiamo vivendo, e siamo passati a nostra volta alla Dad – spiega il comandante della Polizia Locale Cesare Augusto Dinapoli, aggiungendo che – i risultati che stiamo ottenendo sono veramente soddisfacenti, vediamo infatti una bella e soprattutto fattiva partecipazione da parte degli studenti, anche quelli giovanissimi di prima media: interagiscono con entusiasmo e soprattutto ci inondano di domande, questo a riprova, appunto, del loro interesse concreto per tutti gli argomenti che stiamo proponendo e che stiamo condividendo con loro. Un’attenzione che era emersa già quando si potevano fare gli incontri in presenza, ma che si sta confermando senza tema di smentita anche nella modalità on line e ciò non può che farci enormemente piacere». A tutti i partecipanti è stato consegnato un libretto contenente tutti gli argomenti affrontati in queste lezioni. E così sarà anche per i bambini e i ragazzi non ancora coinvolti: nelle prossime settimane, infatti, è previsto un ulteriore step. «A brevissimo inizieremo anche con le scuole elementari una serie di incontri tutti incentrati sull’educazione stradale, per poi allargarci successivamente anche alle superiori, sempre su questo tema e con un focus specifico sulla diffusione della cultura della legalità. Con l’auspicio – conclude il comandante Dinapoli – che si possa tornare quanto prima a realizzare queste iniziative esclusivamente in presenza». —
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