Gazzetta di Modena

Modena

Fiorano 

Un regolamento ad hoc per la videosorveglianza

2 MINUTI DI LETTURA





FIORANO. Approvato all’unanimità in Consiglio il “Regolamento Comunale per la disciplina e l’utilizzo degli impianti di Videosorveglianza”. Questo Regolamento tende a stabilire chiaramente i principi e le finalità della videosorveglianza del Comune, oltre ai doveri cui devono adempiere sia l’Amministrazione che la Polizia Locale nel trattare i dati, i diritti e le tutele del cittadino.

Il Regolamento definisce anche le procedure per la pianificazione dello sviluppo della videosorveglianza in una logica di sicurezza integrata, ossia di collaborazione con le forze dell'ordine, individuando il miglior punto di equilibrio tra le ragioni di sicurezza e gli interessi dei cittadini. Tutto ciò a favore di una pianificazione che tenga conto del parere della Polizia Locale, dei Carabinieri, e che nei casi più complessi si avvalga del parere del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.

In ultimo, nel documento viene descritto l’impianto di videosorveglianza della sicurezza urbana e di lettura targhe – dispositivi già operativi sul territorio – e in aggiunta alcuni sistemi di sorveglianza mobile (quali foto-trappole, dash cam, bodycam) non ancora utilizzati dalle forze dell’ordine locali, ma che costituiscono i mezzi che con maggiori probabilità verranno attivati nel prossimo futuro. «Con il Regolamento della Videosorveglianza – commenta l’assessore Davide Branduzzi – si è colta l'occasione di dotarsi di uno strumento normativo vicino alle nostre esigenze, evitando una mera trasposizione di norme nazionali. Si tratta del primo passo per una più generale riflessione sulla videosorveglianza nel nostro territorio, che successivamente riguarderà anche le tecnologie da impiegare e le aree da controllare con maggiore scrupolo». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google