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Area della Galleria da bonificare I negozi pagano per la ditta sparita

F.D.
Area della Galleria da bonificare I negozi pagano per la ditta sparita

Impegni disattesi, incarico ad un’azienda rumena e ora il Comune finanzia i lavori su viale Gramsci

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MIRANDOLA. Da oltre due anni l’area dell’ex galleria commerciale di viale Gramsci è abbandonata. Nel periodo del terremoto aveva accolto attività delocalizzate a cui era stato poi imposto, attraverso le ordinanze regionali e gli atti comunali, di liberare l’area e bonificare ciò che restava. Ma da lì si è snodato un ginepraio di problematiche che solo ora si avvicinano ad una risoluzione.

Uno dei crocevia, come già raccontato dalla Gazzetta, è il controllo dell’ispettorato del Lavoro (2019) che trova all’opera, impegnati nello smontaggio dei container e della platea, dei lavoratori irregolari. I commercianti, infatti, avevano affidato l’incarico alla Med Aer, ditta con sede in Romania e che in Italia non ha le carte in regola per operare. C’era infatti un accordo sancito dal titolare e dai negozianti mirandolesi: tu smonti e porti via la roba e noi ti cediamo il tutto ad un prezzo simbolico. Il controllo però rende la Med Aer una ditta fantasma e l’area della Galleria viene abbandonata. A terra resta un po’ di tutto tanto che il Comune arriva a parlare di area che “versa in condizioni di precarietà ambientale e rappresenta un rischio di inquinamento per il suolo su cui i rifiuti sono stati depositati e costituisce possibile pericolo per la salute pubblica”.

Viene perciò emessa un’ordinanza del sindaco Greco alla quale però la ditta rumena non risponde, costringendo il Comune a transennare la zona (non a sequestrarla come qualcuno va dicendo). Del fatto è informata anche la Procura che nei mesi scorsi ha chiesto conto del procedimento.

In compenso il verbale dell’Ispettorato del Lavoro prevede una sanzione per l’omesso controllo sul personale impiegato nel cantiere. A pagare la multa saranno i commercianti che si sono fidati della proposta iniziale. Negozianti che hanno dovuto liberare rapidamente la Galleria e qualcuno ha dovuto anche abbassare le saracinesche per l’imponente riduzione di fatturato.

Ora però è in dirittura finale il progetto di bonifica. Lo pagherà il Comune, per poi avanzare richiesta di rimborso alla ditta rumena. In tal modo sbloccherà l’impasse. «Il progetto definitivo esecutivo per la bonifica e la realizzazione di una vasca di laminazione contro gli allagamenti dell’area determinati dalle bombe d’acqua estive, è pronto – spiega la vicesindaco Letizia Budri – Attendiamo solo la prima variazione di bilancio per impegnare le somme e procedere all’approvazione. Entro l’estate confidiamo di appaltare l’atteso intervento». A cui farà seguito anche un imponente progetto di riqualificazione del verde nel quadrilatero tra viale Gramsci, via Europa, Maestri del Lavoro e via Spagnola.

Eppure la storia della Galleria ha innescato un acceso confronto politico tra la consigliera Dorothy Borellini a cui ha risposto Roberto Ganzerli, che stando agli atti è tra coloro che prospettò il ripristino dell’area senza costi per i commercianti. «Una scomoda eredità lasciata dalla precedente amministrazione – incalza Borellini – False promesse fatte ai commercianti della galleria, a fronte delle quali hanno accettato di sgomberare in fretta e furia, in cambio di un ripristino dell’area a carico della Regione che non poteva essere fatto. Mi dispiace soprattutto per loro, che non meritavano di essere trattati così e illusi». —

F.D.

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