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Intanto il sindacato si prepara «Noi pronti alla trattativa»

E.P.

Montorsi della Filt Cgil spiega «Sarà fondamentale ottenere risultati importanti a livello nazionale Solo così ci saranno tutele»

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SPILAMBERTO. «È ancora presto per parlare di contratti», così Adriano Montorsi, segretario provinciale della Federazione Italiana Lavoratori Trasporti (Filt) della Cgil. L’estate sarà, secondo lui, il momento opportuno per aprire un primo tavolo di contrattazioni con Amazon per il centro di Spilamberto. «In quell’occasione cercheremo di instaurare un dialogo, mettendo sul piatto proposte che stiamo già studiando grazie all’esperienza dei nostri colleghi impegnati sul fronte in altre sedi - illustra Montorsi - Il nostro intento sarà cercare di anticipare le problematiche che potrebbero insorgere subito dopo l’avvio dell’attività». Perché un punto è già chiaro ai sindacati modenesi: quello che vincerà l’Italia, lo vincerà anche Spilamberto. E spetta al ministro del Lavoro Andrea Orlando, questa volta, condurre i giochi nel prossimo tavolo di trattative al quale Amazon ha accettato di partecipare grazie allo sciopero di lunedì. «Se questo incontro riuscirà a portare a casa un accordo a livello nazionale il centro di Spilamberto partirà con un certo sprint - dice Montorsi - In caso contrario, potrebbero insorgere delle problematiche».

Per il momento Filt Modena sta a guardare cosa succede a Roma, auspicando che il dialogo casalingo possa trovare, nei prossimi mesi, un sostegno grazie alle trattative nazionali. Ma la guardia del sindacato locale è già alta: «Siamo davanti a una multinazionale - spiega il segretario provinciale - Che ha fatto della flessibilità la parola chiave del suo pacchetto organizzativo. È questo che la porta a spremere al massimo le condizioni lavorative delle persone che le dipendono. Questo per sua natura. Sappiamo già che ci troveremo ad affrontare criticità, per il semplice fatto che non regalerà posti di lavoro per rafforzare il nostro tessuto lavorativo. Ciò detto, noi ci saremo e stiamo già studiando assieme ai colleghi tutto quanto sarà in nostro potere». Infine, tra qualche settimana si potrà sapere con maggior certezza il numero effettivo di lavoratori che ospiterà il centro logistico. Le assunzioni tramite agenzie interinali, intanto, sono partite. È probabile che oltre ai 200 preventivati a gennaio, altri duecento saranno assunti per i momenti “di picco”». —

E.P.

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