L’Alveare nell’albero: nasce l’associazione degli appassionati di api
la storia
MEDOLLA. Ha sede a Medolla, ma opera in tutta la Bassa la nuova associazione di promozione sociale “L’Alveare nell’albero”, che si rivolge agli apicoltori (o aspiranti tali) e a tutti coloro (agricoltori, studiosi, veterinari, persone appassionate, curiose e motivate) che sono interessati ad avvicinarsi nel modo giusto non solo al mondo affascinante delle api, ma anche a una maggiore conoscenza e rispetto dell’ambiente e della sua biodiversità. Temi che si compenetrano perché legati al benessere delle api e degli altri insetti impollinatori.
La nuova realtà, partita un anno fa da un gruppo di piccoli apicoltori e ambientalisti di Medolla, si è presentata pubblicamente con un evento online sabato, al quale hanno partecipato per un saluto a nome dell’amministrazione comunale anche il sindaco Alberto Calciolari e l’assessora all’Ambiente Patrizia Sgarbi.
Presidente della nuova Aps “L’Alveare nell’albero” è Marcello Papotti. «Le zone di Pianura sono comunque molto “vivaci” e importanti dal punto di vista apistico – ha detto Papotti – ma nello stesso tempo presentano problemi e difficoltà evidenti (agricoltura intensiva, utilizzo di veleni e pesticidi, inquinamento, scarsa variabilità di colture e specie vegetali, un clima non favorevole), che riguardano e colpiscono le api ma anche tutta la biodiversità e la salubrità dell’ambiente, e di conseguenza anche l’essere umano. Non ci consideriamo un’associazione di apicoltori-produttori in senso stretto, ma piuttosto persone “amiche e custodi” delle api e della biodiversità. Vogliamo incentivare un tipo di approccio all’apicoltura ed al mondo delle api in generale più rivolto alla conoscenza, al rispetto ed al benessere di questi insetti e ad una produzione di miele di qualità, seguendo regole e principi ben definiti che ne rispettino le esigenze fisiologiche ed etologiche». —
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