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Modena Se non si viaggia ci pensa Riparty a far volare i sogni

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MODENA In un momento in cui viaggiare è difficile, questa figura professionale, in vista della ripartenza, è paradossalmente diventata ancora più preziosa e ricercata, per pianificare spostamenti in sicurezza ed essere informati su come affrontare al meglio i viaggi che verranno.


Stiamo parlando del Consulente per Viaggiare, figura ideata e creata in Italia da Cartorange, agenzia e tour operator con sedi operative a Milano e a Firenze e 14 Travel Office nelle maggiori città italiane tra cui a Modena in via Cattaneo 116, dove lavorano in sei consulenti.

«Come per molti settori, la pandemia ci ha colto di sorpresa, in un periodo, tra l’altro, in cui il settore del turismo era in grande crescita – racconta Francesca Ferrulli, di Modena, dal 2017 Consulente per Viaggiare Cartorange, figura professionale molto in voga all’estero, soprattutto negli Stati Uniti dove il consulente ha sostituito quasi in toto la figura dell’agente di viaggio “tradizionale” – All’inizio, il nostro principale obiettivo è stato quello di riportare le persone a casa il prima possibile, perché in tanti non consapevoli di quello che sarebbe successo sono partiti a fine febbraio 2020, poco prima del lockdown generale, e ci siamo dovuti attivare per fronteggiare l’emergenza oltre che cancellare tanti viaggi programmati».


La scorsa estate c’è stata una piccola ripresa soprattutto sull’Italia, in quanto, si sa, le destinazioni italiane sono state quelle più facilmente programmabili rispetto all’Europa dove l’incognita della quarantena al rientro, sommata alle difficoltà generali, non ha reso possibili grandi trasferte.

«Sardegna e Sicilia sono state le mete più ambite per tanti viaggi riprogrammati, anche di nozze, che magari erano previsti in luoghi esotici e che sono stati così rimodulati, devo dire con un certo successo» spiega Francesca. Quella del viaggio su misura è una formula che nasce in Italia nel 1998, grazie a Gianpaolo Romano, fondatore di Cartorange, che ebbe l'idea di avviare un nuovo modo di acquistare viaggi ed interpretare la professione di agente di viaggio: i clienti avrebbero ricevuto un servizio personalizzato e curato nei minimi dettagli, senza alcun costo aggiuntivo. E se al momento non è possibile viaggiare come prima, almeno fisicamente, con la mente invece possiamo viaggiare dove vogliamo e programmare partenze e itinerari, scatenando la fantasia in attesa di tempi migliori.

A questo proposito, Cartorange già dallo scorso maggio si è organizzata per proporre eventi digitali ospitati dalla piattaforma Eventbrite, durante i quali si parla di viaggi, di aggiornamenti per la ripartenza del turismo e di destinazioni/itinerari. «Li abbiamo chiamati Riparty, dal gioco di parole party e ripartenza, e sono dei veri e propri approfondimenti su destinazioni e/o itinerari con taglio prettamente informativo e di intrattenimento per rimanere in contato con i clienti che devono riprogrammare un viaggio ma anche per raggiungere persone nuove» racconta Francesca.


Ogni Riparty viene organizzato autonomamente da uno o più consulenti e vengono invitati a partecipare i clienti, ma anche tutte le persone che, in questi periodi di clausura forzata e zone rosse, hanno piacere ad assistere ad una chiacchierata di mezz’ora a tema viaggi. Gli eventi vengono promossi sui maggiori social e l’adesione fino ad ora (ne sono stati organizzati un’ottantina in tutta Italia dallo scorso maggio ad oggi) è stata buona e la risposta molto entusiasta. «Ad esempio, con le colleghe di Modena, ne abbiamo organizzato uno lo scorso novembre in sostituzione della Fiera Sposi che si sarebbe dovuta tenere a Carpi e che è saltata causa Covid, per parlare con i futuri sposi di viaggi di nozze nel 2021 ed è andata molto bene – prosegue Francesca che con la collega Paola Turcato il prossimo 8 aprile alle ore 18.45 dedicherà un Riparty alle Isole Canarie - Parleremo delle Canarie che puntano ad essere un modello per la ripartenza del turismo, anche italiano, grazie ad un protocollo molto puntuale che ha garantito all’arcipelago di mantenere basso il numero di contagi e con una pianificazione degli ingressi turistici studiata per non alterare i precari equilibri e preservare la sicurezza – conclude Francesca – Proseguiremo con appuntamenti online mensili, cercando di affrontare le destinazioni che a breve riapriranno tra cui gli Stati Uniti che prevediamo essere tra i primi». Per rimanere aggiornati è possibile seguire la pagina facebook Francesca Ferrulli – Consulente Viaggi. —

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