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«Scelta obbligata, ma la Fondazione ora può diventare un’opportunità»

«Scelta obbligata, ma la Fondazione ora può diventare un’opportunità»

Il capogruppo del Pd Antonio Carpentieri: «Oggi rischia di saltare tutto il sistema» 

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l’intervento

Oggi è una scelta obbligata, ma per Modena può diventare un’opportunità. Ne è convinto Antonio Carpentieri, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, che interviene così sulla questione servizi per l’infanzia alla vigilia del voto in aula. Partendo dalla manovra, Carpentieri parla di «un bilancio solido, senza tasse né aumenti di tariffe, con oltre 250 milioni in spesa corrente per sostenere tutti i servizi e oltre 180 milioni di investimenti nel triennio per andare oltre l’emergenza e impostare la ripartenza. Il Pd e tutta la maggioranza sostengono la proposta di bilancio previsionale che la giunta propone alla città: serve a Modena contro il Covid». Passando al tema nidi e materne, il capogruppo dem ricorda che oggi «abbiamo un tema enorme in merito al personale degli enti locali: il criterio finanziario deciso a Roma è sbagliato e penalizza Modena, che ha sempre creduto molto nella gestione diretta di tutti i servizi della macchina comunale. Oggi rischia di saltare l’intera macchina comunale, perché se vanno in pensione 100 persone e tu ne puoi assumere non più di 30 o 40, è evidente che tutti i settori non possono reggere e si è costretti a chiudere i servizi o a lasciare vuoti i posti di lavoro. Noi - aggiunge Carpentieri - abbiamo votato convintamente il progetto ModenaZerosei, che in questa situazione drammatica ci permetterà di garantire servizi educativi di qualità dove il ruolo del pubblico non scompare, ma viene rilanciato. Il sistema integrato con un forte controllo pubblico è la strada ormai imboccata da tempo nella nostra città con risultati ottimi sotto il profilo della qualità».

Per quanto riguarda le differenze contrattuali, il capogruppo Pd fa notare che «è giusto continuare il lavoro di miglioramento delle condizioni dei lavoratori di Cresciamo: ricordo che l’integrativo è stato fatto nella scorsa consigliatura con il sindaco Muzzarelli. La Fondazione è una parte di quella strategia, e va potenziata nella struttura e nella dotazione pedagogica. Con Cresciamo si possono assumere a tempi indeterminato tutte le insegnati che il Comune non potrebbe mai assumere con la legge attuale». Carpentieri chiude quindi ricordando che «come lo scorso anno occorre prolungare l’offerta di nidi e materne per il mese di luglio». —

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