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Bimba soccorsa di notte grazie alla piazzola appena omologata

D.M.
Bimba soccorsa di notte grazie alla piazzola appena omologata

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il caso

Serra. Può dirsi davvero provvidenziale l’attivazione della piazzola per l’atterraggio dell’elisoccorso notturno a Serra. Omologata appena una decina di giorni fa, mercoledì notte è stata subito “battezzata” con un intervento che aveva suscitato grande preoccupazione nelle sue fasi iniziali, soprattutto perché riguardante una bimba molto piccola. Destino ha voluto che si trattasse ancora della figlia di Giacomo Giobbi, poliziotto in pensione che nelle settimane scorse di fronte alla prima emergenza, il 26 novembre, aveva sollevato il problema della piazzola della Fondaccia ancora da attivare per l’atterraggio notturno.

Stavolta l’elicottero è potuto arrivare, caricando la piccola, di 19 mesi, assieme alla mamma per portarli in un istante al Policlinico. L’allarme a casa, nel capoluogo, è scattato verso le 21.30, quando la bimba è rimasta coinvolta in una dinamica del tutto simile a quella dell’altra volta: mentre giocava in casa, correndo ha urtato con la testa un mobile (ma una botta piccola che non ha nemmeno lasciato un livido) e dopo si è accasciata a terra priva di sensi, sotto gli occhi dei genitori. Immaginarsi l’angoscia. Come l’altra volta, avendo fatto corsi di rianimazione in Questura, Giobbi è riuscito a farle riprendere conoscenza. Nel mentre sono arrivati i volontari dell’Avap di Serra e l’automedica 118 dall’ospedale di Pavullo. La piccola per fortuna è rimasta cosciente, ma ovviamente c’era tutta la necessità di approfondire con urgenza la dinamica, alla seconda manifestazione in pochi mesi. Da qui l’attivazione dell’elicottero da Bologna, l’unico per ora abilitato al volo notturno, che è perfettamente atterrato nella piazzola della Fondaccia, dove ha caricato bimba e madre (portate con l’ambulanza) conducendole al Policlinico.

Qui la piccola è stata trattenuta tutta la notte per esami e osservazione: non sono emerse patologie gravi (tanto che ieri verso mezzogiorno è stata dimessa), ma va tenuta monitorata. «Voglio ringraziare tutti i soccorritori, da quelli di Serra al 118 di Pavullo, che sono stati assolutamente fantastici di fronte a una situazione tanto delicata – sottolinea Giobbi – l’attivazione della piazzola è stata provvidenziale, anche se non avrei mai immaginato che sarei stato io il primo a beneficiarne. Come mi sono speso per questo, adesso vorrei attivarmi per organizzare corsi di pronto soccorso pediatrico, per la tutela di tutti». —

D.M.

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