I primi risarcimenti per le imprese colpite dell’alluvione
A metterli a disposizione è stata la Camera di Commercio Per le attività sono sul piatto 300mila euro a fondo perduto
Elena Pelloni
NONANTOLA. I primi risarcimenti per gli alluvionati sono arrivati. È stata la Camera di commercio di Modena a mettere a disposizione un fondo dedicato alle imprese che hanno subito danni a seguito dell’alluvione del 6 dicembre scorso. Modena, Nonantola, Campogalliano e Castelfranco : sono questi i Comuni nei quali sarà possibile richiedere il contributo per imprese dei settori manifatturieri e delle costruzioni.
Partirà infatti lunedì 29 la raccolta delle domande per quanti vorranno usufruire dei 300 mila euro complessivi messi a disposizione per le aziende danneggiate. Si tratta di contributi a fondo perduto che i titolari potranno richiedere fino al 30 aprile, salvo chiusura anticipata per esaurimento del fondo. Il plafond della Camera di commercio è dedicato a micro, piccole e medie imprese che abbiano registrato danni a seguito della rotta del Panaro. Tra le clausole per partecipare al bando, oltre alla necessità di far parte del settore manifatturiero e costruzioni, vi è anche l’obbligo di essere in regola con gli obblighi contributivi e di avere sede o unità locale in uno dei quattro Comuni coinvolti dall’iniziativa. I titolari d’impresa dovranno dimostrare di aver effettuato spese connesse ai danni subiti dall’alluvione, come il ripristino o la sostituzione dei macchinari, degli arredi o attrezzature danneggiate, costi di trasporto, di smontaggio o si smaltimento dell’usato. A fronte di un investimento minimo di mille euro, verranno elargiti contributi a fondo perduto pari al 50 per cento della spesa sostenuta, fino a un massimo di 5 mila euro. Ricordiamo che a seguito dell’alluvione del 6 dicembre scorso, il solo Comune di Nonantola ha registrato danni per oltre 80 milioni di euro. Sono 226 le imprese che, al momento della ricognizione, avevano presentato domanda per ottenere dei risarcimenti utili per la ripartenza. Il sindaco di Nonantola, Federica Nannetti, specifica che si tratta di una prima risposta ai bisogni dei cittadini. Bisogni dei quali si è fatta carico la Regione Emilia-Romagna che al momento sta cercando di mettere a punto una serie di misure utili per far pervenire, nel più breve tempo possibile, i denari necessari al ripristino e alla ripartenza. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google