Gazzetta di Modena

Modena

VIGNOLA. il comune ha incontrato il prefetto 

La nuova caserma Carabinieri sorgerà nel “Polo della Sicurezza”

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VIGNOLA. L’amministrazione comunale ha incontrato il nuovo prefetto di Modena, Alessandra Camporota per parlare di sicurezza e per presentare il progetto della futura caserma dei carabinieri. Mercoledì mattina, gli assessori Mauro Smeraldi e Niccolò Pesci hanno infatti portato all’attenzione del nuovo prefetto e del comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Marco Pucciatti, le esigenze non solo di Vignola, ma dell’intero distretto dell’Unione Terre. «La nuova caserma permetterà di accogliere un maggior numero di carabinieri, comprese le forze femminili che ora, a causa degli spazi limitati, non sono presenti a Vignola – spiega l’assessore al Bilancio, Mauro Smeraldi – Inoltre, sarà costruita rispettando i criteri che permetteranno di accogliere, un domani, la Compagnia dei carabinieri. E in questo senso, il prefetto Camporota ci è sembrata molto disponibile al dialogo». È infatti di qualche giorno fa la notizia che la nuova caserma dei carabinieri sorgerà, a differenza di quanto immaginato dalla precedente amministrazione, in quello che ora è soltanto un cantiere ma che presto diventerà il Polo della sicurezza vignolese, capodistretto delle forze di Polizia Locale per l’Unione Terre. L’idea successiva a questa nuova installazione è, appunto, quella di insediare sempre a Vignola una compagnia dei Carabinieri. In questo modo l’intero territorio potrà contare su un numero maggiore di forze dell’ordine e di un reparto sicurezza meglio integrato. «Una decisione sostenuta anche dal prefetto Alessandra Camporota – aggiunge Smeraldi – Ha infatti apprezzato la nostra scelta di radunare in un unico punto tutte le forze dell’ordine della nostra città. Un sistema che ci permetterà di garantire un controllo più sinergico nei nostri territori». Inoltre, Smeraldi specifica che durante l’incontro in prefettura di mercoledì, il comandante Pucciatti ha messo in evidenza un incremento della delinquenza in questo secondo lockdown, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Una situazione che non riguarda soltanto Vignola. Ecco perché, anche a Castelfranco, il sindaco Giovanni Gargano sta spingendo per insediare nel suo Comune una Compagnia dei carabinieri. «Non credo che le due operazioni siano incongruenti – commenta a tal proposito Smeraldi – Anzi, questo potrebbe rafforzare ancora di più il controllo della sicurezza sui nostri territori. Una volontà che ho riscontrato anche nel nostro nuovo prefetto, Alessandra Camporota». —

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