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appello di pd e sindacati 

Area Nord al bivio, il bilancio mette paura

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Arriva il momento clou per l’Unione che si appresta a votare il bilancio. Un passaggio non così scontato visto che rispetto al passato impone un aumento di costi per i vari Comuni, chiamati a coprire circa 750mila euro di costi aggiuntivi. Soldi “utili a garantire il sostegno al sistema scolastico, ai portatori di handicap e all’integrazione sociale, con nuove assunzioni, necessarie per assicurare il rispetto delle norme anti-covid in tutti gli ambienti”, dicono i sindacati Cgi, Cisl e Uil che lo hanno analizzato con i sindaci in settimana. Sindaci che a loro volta, ognuno nei propri ambiti operativi, lo hanno condiviso nonostante venga chiesto un enorme sforzo economico.

Il centrodestra ha presentato emendamenti che consistono in un taglio di oltre 756mila euro, alcuni dei quali già dichiarati inammissibili. Quelli rimasti riguardano tagli per “ 262mila euro su importanti servizi come le ore degli educatori di sostegno scolastico a favore di bambini e ragazzi con disabilità (-199mila euro), ancora più inaccettabile in un periodo come questo, alle scuole materne paritarie (30mila euro) alle politiche giovanili (20mila euro) e al servizio informatico (13mila euro)”, incalza il Pd con i consiglieri Alessandra Mantovani, Margherita Novi e Andrea Ratti.

«Gli aumenti peraltro nascono dalle indicazioni degli stessi assessori competenti dei singoli Comuni e in molti casi sono già stati votati nei singoli Consigli comunali, anche a guida centrodestra – dicono – - La responsabilità è grande rispetto a un bilancio che risponde a una situazione di emergenza che non cesserà di far sentire i propri effetti nei mesi futuri. Una responsabilità che tutto il Consiglio deve assumersi collegialmente, ma in primis il centrodestra che in quel consiglio rappresenta la maggioranza di governo». —



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