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«Io, contagiato anche se vaccinato da febbraio» Ecco la spiegazione scientifica del perchè accade

Daniele Montanari
«Io, contagiato anche se vaccinato da febbraio» Ecco la spiegazione scientifica del perchè accade

Daniele Passini, 26enne di Montese, ammette: «Non ho tenuto la mascherina parlando con un amico». Il professor Cossarizza spiega cos'è successo: «Nessuno è immune al 100%»

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Positivo nonostante il vaccino. È successo a un 26enne di Montese, in un caso che rilancia emblematicamente la necessità di mantenere comunque i presidi di sicurezza.

Daniele Passini, metalmeccanico, da volontario Avap ha avuto accesso al vaccino Pfizer, di cui ha fatto la seconda dose il 5 febbraio (l’altra 21 giorni prima, come da prassi), avvertendo anche un po’ di febbre. Reazione piena, dunque. «Il 13 marzo – racconta – ho avuto un contatto con un amico poi risultato positivo: ci siamo fermati a parlare, e ammetto di aver sbagliato: non avevo la mascherina. Ma non avrei mai creduto che potesse succedere quel che è successo. Il 17 per lavoro ho fatto un tampone rapido: negativo. Il 20 un altro, sempre rapido: ancora negativo. Però accusavo sintomi da raffreddore, sempre più forti. Il 24 dovevo fare una visita a Baggiovara, e avendo il raffreddore mi hanno detto di fare il tampone molecolare prima: sono andato al drive through di Vignola e giovedì è arrivato l’esito: positivo, con necessità di nuovo isolamento. Per fortuna c’ero già da mercoledì, su indicazione del mio medico».

Sintomi leggeri: naso chiuso e leggero mal di testa. Niente febbre e percezione dei gusti mantenuta. «Ma non riesco a capacitarmi – sottolinea – tutti dicono che Pfizer dà una copertura altissima, e il contatto con l’amico è stato in gran parte all’aperto. Adesso temo anche per i miei genitori: abitiamo in appartamenti diversi, ma collegati».

«Purtroppo questo caso non mi meraviglia affatto – sottolinea il prof Andrea Cossarizza, ordinario di Patologia generale e immunologia di Unimore – abbiamo sempre detto che anche le persone che si sono vaccinate devono continuare a portare la mascherina e a rispettare il distanziamento. Sappiamo benissimo che l’efficacia di un vaccino (cioè la sua capacità di proteggerci) non è mai del 100%, e che quindi il virus può colpire una piccola parte delle persone vaccinate, come ora riportato. Solitamente, in casi simili, la malattia ha una sintomatologia minore ed è molto lieve, o è del tutto asintomatica. Quindi, bisogna sempre tenere alta l’attenzione, anche per evitare di spargere il contagio». —

D.M.

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