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Dalla boutique all’officina Aprono cinque attività

Stefania Piscitello
Dalla boutique all’officina Aprono cinque attività

Maria Cristina Nizzoli controcorrente «Tanti chiudono e io mi rimetto in gioco»  Davide Piccolo: «Pazzi? Se non lo facevamo adesso non lo avremmo fatto più»

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Stefania Piscitello

FIORANO. Tanto coraggio, forza di volontà e molti direbbero forse anche un pizzico di follia. Nel giro di un mese a Fiorano sono cinque le attività, tra nuove aperture e subentri, che si sono lanciate e hanno deciso di provarci nonostante tutto. Quel “nonostante”, non ha fermato i "temerari". Anzi dalle loro testimonianze traspare quanto il periodo di pandemia e di crisi li abbia quasi resi più determinati, ponendoli davanti a una decisione: ora o mai più. Nei giorni scorsi abbiamo raccontato la storia del giovanissimo Alessio Leoni, che ha preso in gestione il bar in via Statale 184, chiamandolo “Live” (ex “Parioli”). E poi quella di Massimo Corti, campione di ciclocross da anni al fianco del padre Franco nella storica bottega di bici aperta ormai da cinquant’anni su via Statale Ovest. Bottega che adesso col cambio di intestazione si chiama “Corti Massimo”. Ad aver deciso di scommettere c’è anche Maria Cristina Nizzoli, proprietaria del negozio di abbigliamento “Kristy”, in via Crociale 4 a Spezzano. Un’attività dedicata alla vendita di abiti femminili di “taglie comode”; non mancano però anche le taglie più piccole, a partire dalla 40. «So che è un azzardo – afferma la donna – ma ho pensato fosse il momento di mettersi in gioco, dato che molti colleghi stanno purtroppo chiudendo. Dopo tredici anni di lavoro dipendente ho accumulato un’esperienza che mi ha permesso di conoscere a fondo il mondo dell’abbigliamento e di avere clienti affezionate. Incrocio le dita». Le nuove attività sono davvero tutte diverse tra loro, andando quindi ad aggiungere ulteriori servizi alla comunità. Ad esempio tra i coraggiosi c’è anche Davide Piccolo che insieme al suo socio ha aperto “Autofficina Fioranese”, dedicata alle riparazioni di auto e moto. Una grande passione coltivata da tempo dai due, che hanno pensato che questo fosse il momento più adatto. Entrambi erano già impegnati nella vendita di macchine tedesche e hanno deciso di dedicarsi anche alla riparazione: hanno investito tanto e si sono dotati di macchinari all’avanguardia. Un rischio? Lo dirà il tempo. «Siamo pazzi, ma se non lo facevamo adesso forse non lo avremmo fatto più. – spiega Davide Piccolo - Sono anni che lavoriamo con le auto, e ci è sembrato il modo giusto di ampliarci e sperimentare. Non appena sarà possibile, speriamo di fare una bella inaugurazione, ma per il momento stiamo lavorando col passaparola e tramite conoscenze personali. Data la cifra investita e l’eccellenza che vogliamo rappresentare, siamo i primi a credere di poter raggiungere un bel risultato».

A tutti loro, si aggiunge anche il signor Mehmet Kilimbent che è subentrato nel negozio di kebab in via Circondariale San Francesco al civico 165. L’apertura di cinque nuove attività non può essere accolto che come un segno di speranza per il futuro del territorio e non a caso il vicesindaco e assessore alle attività produttive Morena Silingardi ha voluto esprimere la propria soddisfazione e augurare un buon inizio a Massimo, Davide e il suo socio, Maria Cristina, Mehmet, Alessio. «Conosco da vicino le difficoltà che moltissimi operatori stanno affrontando. Insieme a tutta l’amministrazione, - ha commentato Silingardi - auguro loro di affermarsi e consolidare l’investimento iniziale, offrendo il massimo della collaborazione per ciò che compete alla nostra parte». —

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