Gazzetta di Modena

Modena

al parco londrina 

Non si oppose ai vigili urbani Assolto

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I quattro fotogrammi di un video prodotto dai vigili al giudice non hanno provato nulla: né l’allontanamento del “soggetto irregolare” né il fatto che abbia strattonato un agente. Di qui l’assoluzione per un modenese imputato per resistenza a pubblico ufficiale che era stato scoperto a sedere su una panchina nel parco sotto casa durante il lockdown ed era stato multato per la violazione del Dpcm e denunciato per non aver fornito le generalità. L’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Inglima, è stato riconosciuto non colpevole ieri dal giudice per un’accusa pensate non provata. Il fatto era avvenuto circa un anno fa. Il modenese, provato dalla separazione in casa, era uscito da solo per fare una telefonata. Per questo era sceso e andato al Parco Londrina, che è a due passi da casa sua. La polizia locale lo ha notato sulla panchina e gli ha chiesto i documenti. Ha detto di averli lasciati in casa e ha spiegato cosa ci faceva al parco. Ma ne è nato un alterco. Al momento di venire multato per la violazione (pagata in seguito) è stato accusato di resistenza per aver strattonato l’agente. Per decreto penale ha preso una multa di 4800 euro. Si è opposto e ora è assolto e non pagherà più niente.

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