Gazzetta di Modena

Modena

IL SOSTEGNO ALLE ATTIVITà 

Dal Comune 120 mila euro ai negozianti e agli artigiani

Alfonso Scibona

L’assessore al Commercio, Malagoli: «Abbiamo scritto il bando con i criteri concordati con le associazioni di categoria». Spazio anche agli ultimi arrivati 

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Alfonso Scibona

Il Comune ha stanziato 120 mila euro di contributi alle aziende del commercio e della ristorazione della città che hanno subito perdite di fatturato per la pandemia.

«Un aiuto concreto – afferma l’assessore al commercio Massimo Malagoli – per tutte quelle realtà che hanno subito perdite ingenti e che rischiano di non poter approfittare di una ripartenza che tutti quanti ci auguriamo imminente a causa di un anno orribile, sia dal punto di vista sanitario e sociale che dal punto di vista economico. Un contributo che certamente non risolverà tutti i loro problemi, ma che punta a dare loro un segnale di vicinanza ed un pò di ossigeno. Per questo abbiamo concordato ogni dettaglio del bando con le associazioni di categoria (Lapam, Cna, Confcommercio e Confesercenti) e offrire aiuti concreti».

Il risultato? Un bando aperto alle imprese storiche e a quelle che hanno avuto la sfortuna di aprire poco prima dell’arrivo della pandemia. Un occhio particolare è stato rivolto a quelle che hanno la sede in piazza Martiri Partigiani che hanno pure dovuto affrontare i problemi dei cantieri in piazza, con i tempi di lavoro spostati in avanti anche per il Covid.

Possono accedere ai contributi le imprese con un volume d’affari (ai fini Iva per il 2019 oppure in volume di ricavi nel caso di regime forfettario) non inferiore a 30 mila euro e non superiore a 250 mila. I requisiti prevedono l’essere attive alla data di presentazione della domanda, operare come attività prevalente in uno dei seguenti settori merceologici: commercio al dettaglio, servizi di alloggio e ristorazione, servizi alla persona e artigianato di servizio, agenti di commercio, taxisti. E ancora: aver avuto nel 2020 una riduzione di fatturato o di volume di ricavi superiore al 33% rispetto al 2019, calcolato in termini di volume d’affari ai fini Iva anno oppure in volume di ricavi nel caso di regime forfettario. Possono accedere ai contributi le Imprese costituite dopo il 31/12/2018 che entreranno in una graduatoria separata. Per queste valgono i requisiti generali ma non quelli del volume d’affari o di ricavi e della riduzione di fatturato.

«Abbiamo riservato una quota dei 120 mila euro a disposizione – aggiunge Malagoli – a quelle realtà che per qualsiasi motivo non hanno potuto approfittare dei ristori erogati in questi mesi dallo Stato o dalla Regione. Ci è sembrato giusto riconoscere anche a loro, che hanno subito perdite ma non rientravano nei codici Ateco assegnatari delle risorse, un piccolo segnale».

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il 15 maggio all'indirizzo di posta elettronica certificata: comune.sassuolo@cert.comune.sassuolo.mo.it ed essere inviate esclusivamente da un indirizzo di posta elettronica certificata. —



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