Discarica, l’osservatorio vuole essere parte civile Ferraresi (M5s): «Uniti»
FINALE. L’osservatorio civico “Ora tocca a noi” ha intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento sulla discarica. Lo ha annunciato ieri l’avvocato Francesco Cavazzuti che si è presentato all’udienza preliminare, rinviata per l’astensione dei legali.
Ma l’ipotesi di un inquinamento doloso in via Rovere ha riaperto la discussione con la capogruppo della Lega, Agnese Zaghi, che replica a Stefano Lugli. «Il legale del Comune ha ritenuto opportuno procedere in questo modo – spiega Zaghi, auspicando un’unione dele forze, lasciando da parte gli egoismi – La bonifica di “Feronia 0” non è stata chiesta subito poichè l’operazione era prevista nel progetto di ampliamento. Con le indagini e gli avvisi di garanzia, si è ritenuto di non indugiare ad attivare le procedure per decretare quell’area come sito potenzialmente inquinato e quindi da bonificare. Ora aspettiamo il Tar del 12 maggio».
Chi auspica massima convergenza è il deputato 5 Stelle Vittorio Ferraresi. «Il riscontro di inquinamento doloso nella perizia non può che alimentare i timori che da anni condivido come esponente del MoVimento e cittadino finalese – dice – Lancio un appello a tutte le forze politiche, fuori da ogni ideologia o interesse elettorale: sediamoci e discutiamo del futuro della discarica. In questi anni ho collaborato con il sindaco Palazzi, ho fatto elaborare ad un tecnico una valutazione delle questioni più delicate sulla discarica che metto a disposizione delle forze in campo che hanno da sempre dimostrato sensibilità alla vicenda, tecnico che sarà disponibile a supportarci per le azioni a salvaguardia dell’ambiente e della salute, in particolare sulla questione della bonifica». —
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