«Cispadana, si scaricano i costi sul pubblico»
NOVI. La Cispadana ha tenuto banco lunedì in Consiglio provinciale, tramite l’ordine del giorno presentato dalla consigliera Magnani (Lega - Gruppo Uniamoci).
«Veniva chiesto al presidente Tomei di attivarsi perché i costi per la realizzazione della Cispadana autostradale fossero inseriti nel programma italiano del Recovery Plan – spiega Silvano Tagliavini, del coordinamento “Cispadana, no autostrada” – Non è una sorpresa che si tenti di scaricare sul pubblico i costi di un’infrastruttura sbandierata come a carico del privato tramite il project financing. Questa la conferma delle enormi difficoltà economiche a realizzare l’opera in forma autostradale, che da oltre 15 anni tiene bloccata ogni possibilità di dare la risposta che poteva essere attuata già tra il 2007 e il 2009 con la realizzazione di tratti mancanti della strada a scorrimento veloce. L’odg è stato bocciato, oltre che dal consigliere Stefano Lugli del Gruppo Progressisti e Civici per Modena, anche dai consiglieri di maggioranza facenti capo al Pd». In quest’ultimo caso, specifica Tagliavini, «la bocciatura del Pd è solo di facciata». —
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