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Siti B&T cala del 18,8% Tarozzi: «Resilienza migliore delle attese»

Stefano Turcato

«Ora potremo cogliere le opportunità offerte dalla ripresa» Ricavi a 142,3 milioni rispetto ai 175,1 dell’anno precedente

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Stefano Turcato

I risultati del Bilancio 2020 non possono essere caratterizzati da segni positivi ma sono «migliori delle attese e l’azienda è pronta per cogliere le opportunità della ripresa».

Sono le parole di sintesi del Gruppo Siti B&T di Formigine, che produce macchine e impianti per il settore ceramico ed è quotato a Piazza Affari, dopo l’approvazione del Bilancio per il difficile anno lasciato alle spalle.

I ricavi si sono attestati a quota 142,3 milioni di euro, in calo del 18,8% rispetto ai 175,1 milioni di euro dell’esercizio 2019. La ripresa degli ordinativi avvenuta nel secondo semestre ha consentito solo parzialmente, per le tempistiche produttive, di compensare gli effetti del blocco dei primi mesi dell’anno. La presenza diretta sui mercati mondiali con il proprio network di filiali di service ha permesso al Gruppo di mantenere la quota di mercato. L’Ebitda (un indicatore degli utili) è stato pari a 11,0 milioni di euro (7,7% dei ricavi di vendita), rispetto ai 18,7 milioni di euro del 2019. Il risultato netto consolidato dell’esercizio 2020 è negativo per 2,5 milioni di euro rispetto a 3,1 milioni di euro dell’esercizio precedente (di cui 2,9 milioni di euro di pertinenza del Gruppo). La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2020 è pari a 54,8 milioni di euro rispetto ai 59,1 milioni di euro del 2019.

«Il 2020 – commenta l’amministratore delegato Fabio Tarozzi – ha rappresentato per tutti un anno straordinario, nel quale il nostro Gruppo ha dovuto far emergere tutte le proprie migliori qualità, umane ancor prima che professionali, affinché potessimo assicurare al mercato il servizio e l’attenzione di sempre, anche nei momenti più difficili della pandemia. La resilienza dimostrata dalle nostre aziende ha consentito di superare la fase acuta della crisi con risultati economici migliori rispetto alle attese e addirittura di raggiungere risultati finanziari positivi, in attesa di poter cogliere le opportunità che la ripresa in corso sta offrendo».

L’assemblea ordinaria e straordinaria degli azionisti in unica convocazione è prevista il prossimo 30 aprile.

Le unità operative del Gruppo sono “Tile” (impianti per piastrelle), Projecta Engineering e Digital Design (decoratrici digitali e progetti grafici), Ancora (impianti per la finitura dei prodotti ceramici), Diatex (utensili da taglio e rettifica), “B&T White” (impianti completi per i sanitari) e “B&T Quartz” (linee complete per il quarzo agglomerato). —

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