Un gruppo di artigiani si unisce e fa sistema con la regia di Graziella
L’ex edicolante raduna dall’idraulico al fabbro al falegname «Chiamandomi si prenota la prestazione a domicilio»
Serena Arbizzi
Fabbro, falegname, idraulico, imbianchino, muratore, ma anche chi va a fare la spesa per chi è impossibilitato o accompagna gli anziani alle prestazioni sanitarie. Chi più ne ha, più ne metta.
Sono una ventina gli artigiani che ha riunito la vulcanica Graziella Spinelli, conosciutissima ex edicolante del centro.
Si chiama “Mestieri Uniti”, l’iniziativa che l’ha spinta a contattare più artigiani che ora fanno riferimento a lei. Contattando il numero di Graziella si può: aggiustare le tapparelle, imbiancare la casa, ripristinare il rubinetto che gocciola, prenotare una visita medica facendosi accompagnare e tanto altro relativo alle esigenze della casa e non solo.
«Noi vi daremo la soluzione – promette Graziella – L’idea è nata da quando facevo ancora l’edicolante in centro. Quello che mi anima è sempre lo spirito di condivisione: una prestazione, se realizzata insieme può portare beneficio per tutti. Questo era la filosofia che animava la mia FaceGlass, ossia una bacheca dove, in edicola, ognuno poteva esprimere il suo pensiero. Ed è quello che mi anima anche oggi. Ho conservato la partita Iva da quando ho iniziato a fare l’edicolante. Ho anche la certificazione come Osa, operatrice socio assistenziale».
«Ora metto in contatto l’artigiano con il cliente, guadagnando una percentuale sull’imponibile – continua Graziella – E, a mia volta, posso effettuare prestazioni ad esempio nei confronti degli anziani. Una volta, infatti, svolgevo la professione di Osa per il Comune e per cooperative. In seguito, mi sono fatta male al braccio e non è più stato possibile».
Il sistema “Mestieri Uniti” si basa su contratti di collaborazione stipulati con i vari artigiani che partecipano al progetto. «Ora, però, vado anche a fiducia – rimarca Graziella – Ne ho convocati circa una ventina, di artigiani. Ho sempre cercato persone corrette e, successivamente alla prestazione, faccio una telefonata al cliente per sapere se è rimasto contento del servizio».
L’obiettivo è quello di ampliare sempre di più i servizi e la fascia oraria in cui questi sono disponibili.
«Per ora è un’idea, ma ci piacerebbe realizzare una copertura 24 ore su 24 di molteplici attività – prosegue l’ex edicolante – Così potremmo recare un buon servizio anche negli orari più impensati. Succede, infatti, di avere bisogno anche alle 11 di sera o nel corso della notte, spesso per interventi che devono essere risolti in modo urgente: a quell’ora è difficile trovare qualcuno che risponda. Io insieme ad alcuni artigiani sarei disponibile a farlo».
Il sistema ideato da Graziella si può rivelare un efficace sistema contro le truffe che ogni tanto si verificano tramite il web. C’è, infatti, chi ha denunciato il proprio caso a Federconsumatori, perché ha pagato centinaia di euro in più una prestazione effettuata da artigiani, dopo avere notato un numero promozionale sul web. —
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