Pam, scioperi e tensioni La ditta chiama personale per evitare la chiusura
LA PROTESTA
Continuano oggi gli scioperi al punto vendita Pam Panorama di Sassuolo.
Approfittando della giornata prefestiva, durante la quale è prevista un’alta affluenza, i lavoratori intendono sensibilizzare il maggior numero di cittadini sulle motivazioni della loro protesta.
Nei prossimi giorni il sindaco Menani - accogliendo l’invito dei sindacati - riceverà una delegazione in municipio. Uno dei nodi primari della protesta è l'utilizzo degli ammortizzatori sociali che le organizzazioni sindacali ritengono discriminatorio, in quanto non rispetterebbe i criteri dell’equa rotazione.
«L’azienda continua a sostituire il personale in sciopero con personale proveniente da altri punti vendita emiliani – affermano le sindacaliste Cinzia Pinton (Filcams Cgil Modena) e Pascale Milone (Fisascat Cisl Emilia Centrale) - e richiede ore supplementari e straordinarie a fronte della dichiarazione di esuberi. Dai lavoratori ci giungono continue segnalazioni di ostruzionismo sulla partecipazione alle assemblee e al relativo mancato pagamento. È dall’inizio della protesta che le lavoratrici e i lavoratori, che stanno subendo un grave danno economico dovuto all’ammortizzatore sociale, sollecitano gli organismi competenti a interessarsi della loro situazione, ma finora senza risposta».
La vertenza Pam Panorama riguarda l’intero gruppo, tanto è vero che a livello nazionale le organizzazioni sindacali hanno ricominciato a mettere pressione all’azienda nel tentativo di riaprire un tavolo di discussione.
Cgil e Cisl chiedono informazioni e chiarimenti sulla situazione economica dell’azienda, il piano industriale e la tenuta occupazionale, temi su cui hanno necessità di avere risposte certe. A Sassuolo nelle ultime ore di agitazione concertate nel mesi scorsi ci sono stati risultato di adesione che i sindacati hanno giudicato soddisfacenti.
A.S.
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