Gazzetta di Modena

Modena

salvato dalla polizia  

Papà scende dal treno per fare i biglietti ma il figlio di 8 anni parte

S.A.

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Era sceso dal treno dov’era appena salito insieme al figlioletto di 8 anni. Si è accorto improvvisamente di non avere fatto i biglietto ed è sceso di corsa dal convoglio.

Una volta giù, però, non è riuscito a risalire per tempo, così il treno è ripartito con il bambino a bordo.

Nei giorni scorsi, personale della Polizia Ferroviaria di Modena con il Centro operativo compartimentale della Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna, alle volanti della Questura e gli agenti del Commissariato di Carpi hanno consentito al papà di un bambino di riabbracciare il figlio.

Gli agenti sono stati allertati dal genitore che ha segnalato la presenza di suo figlio sul treno regionale partito da Modena in direzione Carpi a causa dell’improvvisa chiusura delle porte. Con la sinergia tra il personale in divisa e il capotreno il bambino è stato preso in consegna dagli agenti che lo sono andati a prendere all’arrivo del treno e riconsegnato al genitore. «Il papà non ha fatto in tempo a riprendere il treno per un motivo, in realtà, nobile – spiega la dottoressa Annarita Santantonio, dirigente del compartimento ferroviario Emilia Romagna – Si è reso conto di non aver fatto il biglietto una volta che lui e il bambino erano già saliti. Quindi, è sceso e il bambino, nel frattempo, era rimasto sul treno. Quando abbiamo ricevuto la chiamata che ci annunciava l’accaduto ci siamo messi immediatamente in moto insieme al Commissariato». —

S.A.



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