Secondo rinvio per la conclusione dei lavori in piazza Martiri
La ditta appaltatrice aveva promesso di chiudere a marzo ma il Covid ha rallentato tutto. Nuovo traguardo il 30 giugno
Alfonso Scibona
Una proroga di circa 80 giorni per concludere i lavori di piazza Martiri Partigiani.
Questa la concessione del sindaco Menani alla richiesta arrivata dalla ditta che ha in appalto i lavori, considerando valide le motivazioni portate dall’azienda.
Il termine contrattuale era fissato per il 31 dicembre 2020 e poi già spostato la prima volta al 31 marzo scorso sempre su richiesta della ditta appaltatrice. Le motivazioni che avevano spinto a fare slittare di 90 giorni i termini per completare la riqualificazione della piazza erano legate ai problemi causati dalla pandemia da Covid-19. I fornitori dei materiali e gli stessi operai, molti dei quali provenienti da fuori regione ed impossibilitati a soggiornare negli alberghi chiusi hanno dovuto fare i conti con la malattia. In più c’è stata la realizzazione di una cabina elettrica di trasformazione interrata, non prevista nel progetto iniziale.
«A chi fa ironia sullo svolgimento dei lavori ricordo che il carnevale è finito – commenta il sindaco - Noi siamo determinati, con le maniche sempre rimboccate, ad essere costruttivi anche nelle grandi difficoltà che incontriamo mentre chi fa polemica vorrebbe distruggere anche quello che non è riuscito a far negli ultimi anni».
Il 17 marzo scorso la ditta appaltatrice ha chiesto una seconda proroga di 90 giorni a causa di ulteriori problematiche emerse. Innanzitutto il perdurare dell’emergenza Covid-19 che, tra zona rossa ed arancione, oltre a rallentare le operazioni di cantiere ha rallentato la fornitura e la consegna dei materiali. Poi il reperimento di manodopera anche da un punto di vista logistico. La realizzazione da parte di Hera dei sottoservizi ha condizionato, con grossi ritardi, le operazioni in superficie della ditta con spazi ridotti e più complicati. L’attività di Enel nella realizzazione del sistema infrastrutturale di collegamento con la nuova cabina elettrica interrata ha occupato per lungo tempo spazi che hanno impedito alla ditta appaltatrice una continuità delle operazioni di posa.
A fronte della richiesta pervenuta dalla ditta, l’amministrazione comunale ha deciso di concedere quasi tre mesi di proroga per il termine dei lavori previsti in piazza Martiri Partigiani.
Questo porta a fissare un nuovo traguardo che soprattutto gli operatori economici del centro storico avevano in un primo tempo ipotizzato per la fine del mese scorso, avendo così a disposizione anche la stagione estiva (decreti restrittivi permettendo) per cercare di rianimare le proprie attività. Se la fine del lavori e la riapertura fossero realmente al 30 di giugno, si potrebbero ancora salvare determinate aziende. Alcune di queste invece hanno chiuso per sempre. —
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