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Le uova dei bambini di quinta donati ai piccoli ricoverati

Il regalo ideato  dalla primaria “Marconi” per i giovanissimi pazienti al Policlinico di Modena e all’ospedale di Sassuolo

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Un dolce omaggio ai bambini che hanno trascorso la Pasqua in reparto. Lo hanno pensato i bambini delle classi quinte della scuola primaria Marconi di Campogalliano.

L’uovo “sospeso” è stato dedicato ai bambini del Policlinico di Modena e dell’ospedle di Sassuolo, nei reparti pediatrico e oncologico.

«Questo progetto è nato pensando a tutti i bambini meno fortunati di noi – scrivono i bambini – Abbiamo voluto fare un omaggio a questi bimbi che stanno soffrendo. Così è nata l’idea “dell’uovo sospeso” che consiste nel comprare un uovo di Pasqua ai supermercati che hanno aderito all’iniziativa: Conad e Ecu, e donarli. Ognuno di noi ha realizzato un biglietto da attaccare all’uovo con il nostro nome e l’augurio di una pronta guarigione ai nostri coetanei . L’iniziativa è stata della mia insegnante, ma i protagonisti di quest’avventura siamo noi alunni».

«Quest’idea è molto bella e nel realizzare questo progetto mi sento un eroe – continuano i bambini – perché trasmette solidarietà tra noi piccoli. Abbiamo deciso di rendere più “dolce” questa festività comprando un uovo di cioccolato con legato il nostro biglietto di augurio di pace e serenità, ma soprattutto di guarire presto. Spero che apprezzino il nostro gesto; li vedo sorridere felicemente mentre lo scartano».

Il progetto “dell’uovo sospeso” è nato leggendo e analizzando un articolo di giornale. «La maestra ci ha fatto pensare ai bambini meno fortunati di noi e, come classe, abbiamo elaborato questo progetto, pensando di comprare un uovo di cioccolato – concludono gli alunni – Dentro i bigliettini ci siamo presentati e abbiamo augurato una buona Pasqua». —

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