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Un nuovo maxi generatore eviterà black out all’ospedale

Daniele Dei
Un nuovo maxi generatore eviterà black out all’ospedale

Realizzato dalla Margen lo renderà autonomo contro lo stop alle apparecchiature L’impianto fatto su “misura”. Investiti anche i 130mila euro per un microscopio

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Daniele Dei

Le novità che sono arrivate sulla futura gestione dell'ospedale non fermano le azioni che sono in corso d'opera per rendere la struttura sempre più efficiente. Nei giorni scorsi, per esempio, è arrivato un nuovo generatore progettato e realizzato appositamente da un'azienda specializzata, la Margen di Modena, che migliorerà la capacità della struttura sanitaria di resistere maggiormente agli eventuali imprevisti che possono accadere alla rete elettrica e, di conseguenza, alle apparecchiature in funzione. «Si tratta di un dispositivo di emergenza particolarmente strategico – fa sapere l'azienda produttrice – con i suoi 1100 kiloVoltAmpere di potenza che subentrano in caso di cali o mancanze di tensione principale e assicurano il perfetto funzionamento delle apparecchiature mediche o chirurgiche e la refrigerazione di medicinali». Il progetto è stato studiato passo passo assieme alla direzione sanitaria, in modo tale da creare un vero e propri prodotto calzato sulle esigenze della struttura: il generatore è stato collocato all'interno di un container speciale da 30 piedi con livello di insonorizzazione particolarmente elevato per non creare disturbo all'ambiente circostante. «Il quadro di comando – prosegue la descrizione della Margen – permette di gestire i paralleli transitori per evitare mancanze di tensione al rientro della rete principale». Il generatore comprende un sistema di supervisione tramite “Scada”, vale a dire un software per il funzionamento e il controllo che non deve necessariamente scrivere un codice attraverso linguaggi di programmazione. Questa tecnologie viene utilizzata dal generatore per trasferire informazioni al presidio tecnico dell’ospedale. L'innovativo apparecchio è stato al momento installato sul luogo, mentre nelle prossime settimane i tecnici della Margen seguiranno tutti gli aspetti legati alla posa e alla messa in servizio. Sempre da un punto di vista di implementazione tecnologica, l'ospedale di Sassuolo si sta per dotare di un nuovo microscopio oftalmico di alta fascia, da destinare alla chirurgia, investendo una cifra di 130mila euro come base d'asta. Nei giorni scorsi è stato pubblicato un avviso che ha fatto seguito a una manifestazione di interesse: le tre aziende che concorrono per l'aggiudicazione della fornitura sono la Carl Zeiss Spa, la Leica Micosystems Srl e la Alcon Italia Spa. Sempre in tema di investimenti sono stati poi stanziati 338mila euro per la realizzazione di nuovi spogliatoi adiacenti al parcheggio del piano interrato dell'ospedale. Per lo scopo, la direzione ha messo a disposizione un'area di 488 metri quadrati, dove si trovano cinque posteggi auto dedicati alle persone diversamente abili, i quali però verranno recuperati in un altra parte del parcheggio. Una volta terminati i lavori, i nuovi spazi, oltre che a spogliatoio e a locali tecnici, verranno utilizzati anche come filtro di ingresso pedonale per utenti e visitatori dal parcheggio dell'ospedale. —

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