Gazzetta di Modena

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l’assessore pinelli annuncia 

Agevolazioni disabili: per i Centri basta l’Isee

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Per determinare l’eventuale agevolazione economica che spetta a chi accede ai Centri socio-riabilitativi residenziali e diurni per persone disabili si farà esclusivamente riferimento all’Isee socio-sanitario o socio-sanitario residenziale dell’ospite e, quindi, attraverso l’indicatore economico sarà stabilita la quota di compartecipazione della tariffa, definita dalla Regione Emilia-Romagna, riconosciuta al gestore per il servizio erogato nelle strutture.

La novità è introdotta nel nuovo Regolamento comunale dei Centri socio riabilitativi residenziali e diurni per persone disabili che entrerà in vigore l’1 luglio, come stabilito nella delibera, presentata dall’assessore alle Politiche sociali Roberta Pinelli nella seduta di ieri del Consiglio comunale di Modena, approvata con i voti di Pd, Sinistra per Modena, Verdi, Modena civica e Movimento 5 stelle. Contrari Lega Modena, Fratelli d’Italia – Popolo della famiglia e Forza Italia.

«L’attenzione del Comune verso le condizioni di disabilità è massima - ha detto la Pinelli - come dimostra l’impegno per integrare i fondi statale e regionale per la non autosufficienza - ha commentato l’assessora Pinelli - La modifica del Regolamento assicura un più fedele allineamento alle recenti sentenze sull’applicazione dell’Isee come indicatore unico della valutazione della situazione economica ai fini dell'ottenimento di agevolazioni tariffarie».

«Di fatto elimina per i Centri diurni la tariffa base fissata per tutti dal Comune di Modena in 6 euro al giorno a fronte di una spesa media di 128 euro riconosciuti ai gestori del servizio; mentre la quota media per le prestazioni nei Centri residenziali nel 2019 è mediamente ammontata, per l’utente, a 32 euro, a fronte di una spesa di 187 euro», conclude Pinelli. —

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