Aiuti umanitari ai palestinesi dagli Stati Uniti
Gli Stati Uniti ricominceranno a finanziare le attività umanitarie delle nazioni unite rivolte alla popolazione palestinese. Lo ha fatto sapere il Dipartimento di Stato americano, annunciando un pacchetto di 235 milioni di dollari che consisteranno in 150 milioni di dollari in assistenza umanitaria per l’agenzia per i rifugiati, 75 milioni per Cisgiordania e striscia di Gaza e altri 10 milioni per programmi di “costruzione della pace” attraverso l’agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale. L’annuncio è stato accolto con favore dall’Onu. Il commissario generale dell’agenzia per i rifugiati, Philippe Lazzarini, ha espresso in un comunicato «la sua gratitudine per il rinnovo dei rapporti con gli Stati Uniti», sottolineando che la decisione «arriva in un momento critico» per la popolazione palestinese. Negativa invece la reazione di Israele: dal ministero degli Esteri hanno dichiarato che l’agenzia «nella sua forma attuale perpetua il conflitto e non contribuisce alla sua risoluzione». Dichiarazione a cui il portavoce americano Ned Price ha replicato evidenziando che «gli Stati Uniti sono impegnati nel garantire la sicurezza per la popolazione israeliana e palestinese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google