Il “giallo” dell’autoscala prestata e mai tornata indietro
Il mezzo dovrebbe essere in dotazione a Pisa ma è difficile verificarlo Conapo: «Nelle prossime ore speriamo in un chiarimento»
Un “giallo” ruota intorno a una delle due autoscale in dotazione al Comando provinciale di Modena e i in dotazione al distaccamento dei vigili del fuoco di Carpi.
Ci sono voci riguardanti un possibile trasferimento del mezzo, fondamentale per spegnere le fiamme ai piani più alti, dal distaccamento di Pisa. L’autoscala da Carpi era approdata qui dopo essere passata per Piacenza. E soltanto pochi giorni dopo essersi rivelata fondamentale per domare il rogo divampato al terzo piano del Biscione, il maxi condominio di via Unione Sovietica, dove risiedono anche numerose famiglie.
Da Pisa non arrivano conferme ufficiali per conto del Comando su un possibile, ulteriore trasferimento dell’autoscala in dotazione al distaccamento di Carpi.
«Speriamo di saperne di più nelle prossime ore – afferma Fabrizio Benvenuti, segretario provinciale del sindacato Conapo che ha denunciato il trasferimento dell’autoscala da Carpi, seguito da una lettera del sindaco Alberto Bellelli il quale, a sua volta, ne chiedeva il rientro – La maggior parte degli incendi che avvengono in abitazione richiedono l’utilizzo dell’autoscala, dal momento che il fumo si spande rapidamente all’interno dell’immobile. Il territorio di Modena, poi, è vastissimo – continua Benvenuti – Come si fa con un’autoscala sola a coprirlo tutto? Abbiamo già precedenti di incendi gravi in cui è stata fondamentale per salvare la vita alle persone».
Fra gli episodi in cui si è rivelata fondamentale l’autoscala, c’è l’incendio di sabato a Fossoli. —
S.A.
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