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il comune studia i possibili eventi 

Torna il cinema in piazza Estate con musica e teatro

Daniele Dei
Torna il cinema in piazza Estate con musica e teatro

La spesa prevista è di 150 mila di cui 100 mila chiesti alla Fondazione di Modena Piazzale della Rosa, Villa Giacobazzi e i giardini di Palazzo Ducale le sedi preferite 

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Daniele Dei

Il Covid-19 non deve essere un limite per l'organizzazione di eventi nel 2021.

Il Comune dà il segnale di crederci, tanto da approntarci con iniziative per 150 mila euro di cui 100 mila chiesti come contributo alla Fondazione di Modena. L’ intervento più oneroso è quello della riproposizione del cinema all’aperto in Piazzale della Rosa, come lo scorso anno.

La scorsa edizione dimostrò come fosse possibile, di fronte al Palazzo Ducale, organizzare incontri con il pubblico, con sedute distanziate, come precauzione. Per riportare le pellicole in centro il Comune ha previsto al momento una spesa di 47 mila euro. Lo scorso anno vennero sistemati 300 posti a sedere, con proiezioni per quattro giorni alla settimana e il biglietto d’accesso costava 5 euro.

“Estate a Sassuolo” è l'altro cartellone inserito nel programma con un preventivo di spesa di 40 mila euro. Qui tornerà in scena la Fondazione Toscanini con l’organizzazione di un paio di concerti a Villa Giacobazzi, per un investimento di 15 mila euro, più altri 6 mila andranno per iniziative con altre associazioni culturali ma sempre nella stessa sede. Quanto agli incentivi per il turismo va citato un festival di chitarre al castello di Montegibbio (15mila euro), rappresentazioni teatrali per le Fiere di Ottobre (4 mila euro) e altri concerti da tenersi nello stesso periodo e in estate (9mila euro). A maggio sarà in scena “Parole in città”, organizzata da Comune e Biblioteca Cionini; non ci sono date ufficiali, ma si pensa di poter allestire in sicurezza laboratori, incontri di promozione alla lettura e incontri letterari, per un totale di 19.500 euro.

Poi c’è l’ inaugurazione dei rinnovati giardini di Palazzo Ducale, evento che tra promozione e organizzazione richiederà a preventivo 7.500 euro, oltre al concerto per la Festa della Repubblica del 2 giugno a cura dell'orchestra bandistica La Beneficenza in per cui servono 6 mila euro.

Il Comune ha messo in piedi questo piano per cercare di prendere il massimo del finanziamento previsto dal bando, con scadenza il prossimo 30 aprile, il quale per regolamento erogherà per i progetti presentati finanziamenti dai 30 ai 100mila euro.

La giunta, è scritto nella delibera, ha «ritenuto quindi opportuno dare continuità ai progetti di rassegne musicali e letterarie consolidate e proporre nuove progettazioni di eventi. Il bando “Mi metto all’opera” invita i soggetti pubblici del territorio a presentare progetti di aggregazione culturale composti da eventi performativi anche multidisciplinari, con l'obiettivo di ritrovare la socialità perduta a causa della pandemia». Oltre alle sedi citate, la giunta ha intenzione di confermare alcuni eventi anche a Parco Vistarino, utilizzato da tempi più recenti rispetto alle piazze del centro. —

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