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False informazioni indagato direttore Oms

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BERGAMO. Il direttore aggiunto dell’Oms Ranieri Guerra è indagato nell’inchiesta di Bergamo con l’accusa di false informazioni. Ranieri Guerra è indagato in relazione all’articolo 371 bis del codice penale per “false informazioni al pm”. Il riferimento è a quanto ha dichiarato nella sua deposizione davanti ai pm come persona informata sui fatti. «Sul punto c’è stretto riserbo» dice il procuratore Antonio Chiappani.

Arriva dunque una svolta nell’inchiesta della Procura di Bergamo. L’accusa per Guerra è di “false informazioni ai pm” in relazione alla sua deposizione come persona informata sui fatti nel novembre scorso quando venne ascoltato per cinque ore. Nei giorni scorsi i magistrati guidati da Antonio Chiappani avevano inviato una rogatoria a Ginevra destinata proprio ai rappresentanti dell’organizzazione mondiale della sanità a cui si chiedono delucidazioni, tra le altre cose, su come venissero accolte, quando Guerra era responsabile della Prevenzione nel Ministero della Salute tra il 2014 e il 2017, le autovalutazioni italiane di eccellenza nella capacità di prevenire un’eventuale pandemia. Risposte ai questionari inviate annualmente dall’Oms agli Stati membri per saggiarne la preparazione.

Un altro aspetto dell’inchiesta che lo coinvolge è il mancato aggiornamento del piano pandemico, fermo al 2006. L’ex funzionario dell’Oms Francesco Zambon, che si è dimesso pochi giorni dalla sede di Venezia, ha denunciato di avere subito delle pressioni attraverso delle mail agli atti dell’inchiesta da Guerra, nelle vesti di direttore aggiunto, per postdatare il Piano facendolo così sembrare aggiornato al 2016 nell’ambito di un rapporto pubblicato per sole 24 ore sul sito dell’Oms, e poi scomparso, sulle falle del sistema italiano.

«Mi auguro che l’Organizzazione mondiale della sanità possa rispondere con tutti i dettagli, le spiegazioni e i chiarimenti necessari, dato che la mia posizione è cristallina nonostante le insinuazioni di alcuni». Queste la parole dello stesso Ranieri Guerra dopo avere appreso di essere indagato per false informazioni ai pm dalla Procura di Bergamo titolari dell’inchiesta sulla gestione del Covid nell’area più colpita. —

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