Gazzetta di Modena

Modena

anziani nel mirino 

Finti addetti anagrafe vengono a casa Il Comune: «È truffa»

2 MINUTI DI LETTURA





Nessun operatore dell’Anagrafe di Modena viene inviato al domicilio dei cittadini per il disbrigo di pratiche o eventuali verifiche. Lo precisa il Comune sottolineando che occorre dunque prestare attenzione a potenziali malfattori: non aprire e non fermarsi a parlare con chi si qualifica in quel modo, e avvisare subito la Polizia Locale di Modena al numero 059 20314. Negli ultimi giorni, infatti, ai Servizi demografici del Comune sono giunte le segnalazioni di episodi nei quali finti impiegati dell'Anagrafe avrebbero avvicinato cittadini con la scusa di dover controllare e completare pratiche. In un caso, alla persona avvicinata sarebbe stato rubato l'orologio. La Polizia locale ha già avviato approfondimenti.

Una notizia che si delinea perfettamente nell’ambito delle truffe agli anziani che sempre più spesso vengono denunciate.

Possono essere uomini o donne e presentarsi da soli o in coppia. In genere, sono eleganti, cordiali e rassicuranti. Parlano molto allo scopo di confondere. Spesso fingono di essere stati mandati da un parente o da un conoscente. Possono presentarsi presso le abitazioni, in tuta da lavoro, in uniforme e mostrare un tesserino, spacciandosi per forze dell’ordine, per impiegati di enti pubblici o privati. Oppure possono fermare il malcapitato di turno per strada offrendosi di accompagnarlo alla posta o in banca con l’unico intento di reperire informazioni utili. Questo l’identikit dei truffatori che sempre più spesso prendono di mira le persone anziane e non solo. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google