Italpizza, un minibond da venti milioni per crescere all’estero
Italpizza, azienda fondata nel 1991 da Cristian Pederzini e leader nella produzione di pizze (170 milioni di fatturato nel 2020), ha emesso un minibond da 20 milioni di euro, sottoscritto da UniCredit e garantito al 70% da SACE. L’operazione è strutturata con un piano di ammortamento che tiene conto delle specifiche necessità aziendali e prevede una durata di 72 mesi. «Le risorse finanziarie derivanti dal prestito obbligazionario – rende noto l’azienda di San Donnino - saranno utilizzate per supportare l’ambizioso piano di espansione commerciale di Italpizza, che prevede investimenti per l'internazionalizzazione dell’azienda e delle sue controllate estere”.
“L'accordo finanziario appena sottoscritto è per noi un grande segno di fiducia ricevuto da partner istituzionali come UniCredit e SACE - afferma il direttore generale Andrea Bondioli - Nella nostra visione questo ci permetterà di investire ulteriormente in una logica sovranazionale ed a lungo termine. Attualmente il 60% del volume d’affari lo sviluppiamo all’estero (in 54 Paesi, ndr), ma quasi esclusivamente a marchio delle catene di distribuzione. L’evoluzione dei mercati suggerisce di intensificare, come è avvenuto per il mercato italiano, la distribuzione anche del nostro marchio, sinonimo di prodotti d'alta qualità”.
Italpizza produce circa 120 milioni di pizze ogni anno (sia a marchio proprio che a marchio dei principali retailer al mondo) e impiega oltre mille addetti. È stata la prima azienda in Europa ad esportare negli Usa pizze italiane ed è oggi il primo esportatore nazionale di pizze cotte in forno a legna sul mercato statunitense. Utilizza un esclusivo processo artigianale che comprende una lievitazione degli impasti per oltre 24 ore, una stenditura e farcitura manuale del prodotto ed una cottura esclusiva in forno a legna. —
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