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Raccolta rifiuti: Castelvetro sceglie il “modello Marano” «È più efficace»

Elena Pelloni
Raccolta rifiuti: Castelvetro sceglie il “modello Marano” «È più efficace»

La tessera e il porta a porta come nel comune vicino  Opzione già comunicata a Hera, ma servirà pazienza

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Elena Pelloni

Castelvetro. Castelvetro guarda al modello Marano per la raccolta differenziata dei rifiuti e sceglie il cosiddetto sistema misto. La raccolta “porta a porta” verrà infatti praticata soltanto nelle zone agricole e artigianali, mentre per il centro città l’amministrazione guidata da Fabio Franceschini ha scelto la soluzione dei cassonetti apribili con una tessera. «Prima di assumere questa decisione, abbiamo studiato attentamente come funziona la raccolta differenziata nei Comuni a noi vicini - spiega Ernesto Maria Amico, assessore Ambiente e Sostenibilità - Sarebbe stato possibile fare un “porta a porta” integrale e non è detto che in futuro non si arrivi a scegliere per questa soluzione. Ma la valutazione è avvenuta prendendo come esempio quanto accade ad esempio a Vignola e a Spilamberto, Comuni in cui il “porta a porta” integrale è già attivo. Purtroppo, non di rado, capita di vedere in centro storico sacchetti o bidoncini ai lati di porte e marciapiedi».

L’assessore sostiene infatti che non è facile farsi garantire dal gestore una certa regolarità e puntualità nella raccolta. O, semplicemente per motivi organizzativi, può succedere che nel centro città lo svuotamento dei bidoni avvenga soltanto a giornata inoltrata, creando una certa antiestetica. «Non volevamo che questo avvenisse anche a Castelvetro - aggiunge Amico - E in più, pensiamo che ogni tipo di raccolta differenziata, se fatta con criterio, può portare al raggiungimento degli obiettivi. Non ci sono metodi perfetti. Tutto dipende molto dal tipo di impegno che ci si mette, sia dal punto di vista del gestore, il quale deve essere puntuale e regolare nel rispettare i calendari, che da quello del cittadino, al quale chiederemo una certa attenzione». L’amministrazione di Castelvetro sta inoltre valutando la possibilità di estendere la raccolta “porta a porta” anche alle zone di confine e di forte passaggio per prevenire e contrastare il fenomeno della “migrazione dei rifiuti” dagli altri comuni. «Ma al di là dei lati più organizzativi, pensiamo che la raccolta differenziata dei rifiuti porterà a diversi benefici - specifica l’assessore all’Ambiente - Innanzitutto, un evidente risparmio in bolletta. Questo per chi non è ancora particolarmente sensibile ai temi ambientali, ai quali invece abbiamo il compito di dedicare massimo impegno e serietà». L’assessore Ernesto Maria Amico afferma di essersi confrontato con i tecnici e l’assessore omologo di Marano, trovando piena soddisfazione per il metodo della raccolta differenziata mista. Per quanto riguarda la data di partenza della raccolta, tutto è legato ai tempi del gestore. «Nell’ultimo incontro che abbiamo avuto con Hera, unico partecipante alla gara d’appalto, ci era stato detto che a causa di una sovrapposizione di domande di gestione, dovrà cercare di dilazionare il lavoro - illustra - Non potrà quindi partire prima della metà del 2022. Inoltre, dal momento che verrà avviato anche il cambiamento di modalità di pagamento, ovvero quello della tariffazione puntuale, gli uffici competenti ci hanno chiesto di partire con più calma in modo da poterlo organizzare bene».

In questo modo, i tempi di avvio della nuova raccolta dei rifiuti partirà verosimilmente verso l’inizio di gennaio 2023. —

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