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Il Centro Sportivo si rifà il look «Vogliamo dargli nuova vita»

Stefania Piscitello
Il Centro Sportivo si rifà il look «Vogliamo dargli nuova vita»

Il Comune lo toglie dal piano alienazioni di Sgp ritenendolo importante per la città A breve la manifestazione di interesse per riqualificare la struttura e gestirla

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Stefania Piscitello

Non solo è l’unico impianto di proprietà pubblica sul territorio comunale destinato al gioco del tennis; è anche un luogo di aggregazione per l’intero quartiere di Rometta Alta. Il Centro sportivo Carlo Alberto Dalla Chiesa di via Paganini 41, necessita di interventi di manutenzione da tempo e a breve sul sito del Comune verrà pubblicato un avviso pubblico di manifestazione di interesse rivolto alle associazioni e alle società sportive senza fini di lucro del territorio finalizzato alla riqualificazione dell’impianto e alla successiva gestione gratuita.

Il centro, che si compone di tre campi da tennis, uno da beach volley, più un immobile con gli spogliatoi e locali sede varie associazioni è un luogo di interesse per i residenti: finora però, la manutenzione non era stata possibile. «L’impianto – spiega Sharon Ruggeri, assessore con delega allo sport – era tra gli immobili in alienazione di Sgp prima del nostro insediamento e poteva essere venduto da un momento all’altro. Quando ci siamo insediati lo abbiamo tolto dal piano delle alienazioni, ritenendolo importante per la cittadinanza».

Negli anni passati, proprio perché l’immobile era in alienazione, i gestori avevano sempre contratti di breve termine, motivo per cui non si trovavano mai nelle possibilità di fare investimenti per migliorarne le condizioni. «Chiedevano che la gestione potesse essere più lunga – prosegue l’assessore – per questo abbiamo fatto richiesta a Sgp, che ce l’ha concesso per nove anni. Adesso possiamo dare la possibilità agli attuali gestori, se si presenteranno loro, o ad altri, di poter avere questo impianto e dargli nuova vita».

Sono diverse le criticità, la maggior parte delle quali riguardano il manto dei campi da tennis: «Non è del tutto sicuro – sottolinea Ruggeri – e presenta usure dovute al tempo. La nostra richiesta base è quella di sistemare i campi e in futuro se si riuscirà, anche sfruttando tutti i bonus che ci sono adesso, anche migliorare la palazzina non sarebbe male». Sulla delibera si legge che associazioni e società sportive senza fini di lucro del territorio potranno presentare “un progetto preliminare accompagnato da un piano di fattibilità economico-finanziaria per la rigenerazione e per la successiva gestione con la previsione di un utilizzo teso a favorire aggregazione sociale e giovanile” e che “la concessione in uso dell’impianto è gratuita, non è previsto nessun onere a carico del bilancio dell’ente”. «Per noi – dice l’assessore – è un affare, perché loro andranno a sistemare un immobile del Comune. Allo stesso tempo anche loro avranno sicuramente un incremento del numero degli iscritti con la sistemazione del centro». La speranza è quella di dare un volto nuovo al centro, ritrovo di giovani, sportivi e anziani del quartiere che, in tempi normali, frequentano il bar per fare due chiacchiere o una partita a briscola. —

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