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il bilancio 

L’exploit record dei Musei: da 3mila a 16mila visitatori in tre anni di nuova gestione

La direttrice Caselgrandi: «Premiata un’attività intensa» Bortolamasi: «Con l’ampliamento si può crescere ancora»

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L’idea di un ampliamento per i Musei del Duomo nasce anche dai risultati straordinari che sono stati raccolti negli ultimi anni sul fronte dei visitatori sotto la nuova gestione. L’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente un flusso in forte crescita, prima dell’arrivo della pandemia.

«Quando nel 2016 sono stata nominata direttrice dei Musei del Duomo registravamo una media di 3.000 visitatori all’anno – ha sottolineato Giovanna Caselgrandi – è stato fatto un grande lavoro con la curatrice Francesca Fontana e siamo arrivati a quota 16.000. Il premio per un’attività intensa che ha visto l’organizzazione di 130 attività e collaborazioni». Ora con questa operazione si punta non solo ad aumentare ulteriormente l’attrattività nel post Covid, ma anche a accrescere la sinergia con il Duomo: «Il Museo dovrà avere sempre una funzione di supporto alla vita della cattedrale, perché da lì trae la sua origine: ne è una sua diretta emanazione – ha rimarcato – la visita in questi spazi rinnovati deve essere complementare a quella nella cattedrale». «Noi lo immaginiamo come un museo narrativo, vario nell’alternanza analogico/digitale, interattivo, vivo e vivace, inclusivo, partecipativo e polifonico nel dare voce ai diversi intenti di chi ha portato alla sua realizzazione» ha osservato Elena Silvestri, architetto progettista dell’ampliamento.

«Crediamo che un Museo rinnovato e ampliato su modello di quello delle grandi cattedrali possa essere un importante elemento di attrazione nella città nella fase di riapertura – ha commentato l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – è un’iniziativa che va nell’asse di un rafforzamento della promozione della città e dell’accoglienza turistica in vista di flussi che ci aspettiamo in ripartenza tra il 2021 e il 2022 soprattutto con il turismo di prossimità. Noi non ci siamo mai fermati sui progetti: stanno proseguendo i lavori per il recupero dell’ex Diurno, a due passi dalla Ghirlandina, e nei prossimi giorni presenteremo una App di promozione del sito Unesco». —

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