Sputnik, parla il produttore «50 milioni di dosi per l’Ue»
ROMA. Ma l’Europa si fida del vaccino russo? Lo Sputnik al momento viene utilizzato solo in Germania. Eppure Kirill Dmitriev, Ceo di Rdif, il fondo sovrano russo che ha prodotto il vaccino anti-Covid, ha detto chiaramente che potrebbe essere una soluzione alla carenza di scorte che lamentano molti Paesi dell’Ue. «Per l'intera Unione Europea abbiamo a disposizione 50 milioni di dosi». E ancora: «C'è una buona intesa con l'Italia, il Governo italiano e il primo ministro Draghi: sono molto equilibrati. Draghi ha detto che vuole che lo Sputnik venga prima approvato da Ema».
Non manca un filo di polemica nelle parole di Kirill Dmitriev: «Penso che molti italiani capiscano perché si cerchi di attaccare lo Sputnik: ci sono grandi interessi commerciali che cercano di impedire che questo vaccino venga utilizzato in Italia e in Europa». Intanto «Il ministero della Salute tedesco ha annunciato che la Germania ha iniziato una trattativa diretta con noi. C'è un contratto d'acquisto in stato avanzato, abbiamo avuto, nei giorni scorsi, una video conferenza con loro e abbiamo parlato della possibilità di fornire loro le 20 milioni di dosi tra luglio e settembre».
Un tema che fa discutere in Italia, tanto che l’assessore alla sanità del Lazio, ha detto: «Non capisco perché lo Sputnik vada bene in Germania e non in Italia».
Un vaccino, quello russo, non destinato solo all’Unione Europea. Proprio in questi giorni lLa Libia ha lanciato la sua campagna di vaccinazioni anti-Covid; la prima dose è toccata al primo ministro Abdelhamid Dbeibah. L'annuncio è stato fatto dal presidente del Centro nazionale di controllo delle malattie, Badreddine al Najjar, in una conferenza stampa. Abdelhamid Dbeibah, capo del governo di unità nazionale (GNU), è stato il primo a ricevere un vaccino, seguito dal ministro della salute Ali al-Zenati.
La Libia registra circa 1.000 casi al giorno, in aumento rispetto agli ultimi mesi, e l'accesso ai test PCR per il virus è relativamente difficile per i libici. L'ultima cifra ufficiale è di 166.888 casi, tra cui 2.807 morti, in un paese di quasi sette milioni di persone . Due spedizioni di 100.000 dosi ciascuna di vaccino russo Sputnik V sono già arrivate in Libia, oltre a 57.600 dosi di vaccino AstraZeneca attraverso la struttura Covax. —
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