Quando Campedelli incontrò la Royal Family
NEL 2008 PORTò LA COPPA DI DORANDO PIETRI
Tra i ricordi che affiorano legati a Filippo di Edimburgo, consorte della regina Elisabetta scomparso pochi giorni fa alla soglia dei cento anni di vita, c’è anche quello di una delegazione carpigiana guidata da Enrico Campedelli nel 2008, precisamente il 30 maggio.
Campedelli, allora sindaco, volò a Londra insieme a Carmelo D’Addese e Stefano Vaccari, rispettivamente assessori allo Sport di Comune e Provincia, in occasione del centenario della leggendaria maratona di Dorando Pietri ai giochi olimpici inglesi. «L’atmosfera sembrava quella di un film – ricorda Campedelli – Raggiungemmo l’aeroporto di Bologna insieme ai ragazzi della “Patria”. Portammo la Coppa di Dorando con cui tutti volevano fare uno scatto da conservare come ricordo. Fui il primo a entrare quando fummo ricevuti dalla regina Elisabetta, insieme a Filippo di Edimburgo. Le portai in dono l’aceto balsamico della nostra acetaia comunale e altro materiale legato a Carpi. Gli scatti fotografici dell’incontro ci vennero mandati direttamente da Londra perché il protocollo vietava di immortalare quei momenti. Quello fu un giorno speciale. Trascorremmo il pomeriggio al comitato olimpico e la sera a cena nel Castello di Windsor. Un’emozione unica. Con il principe Filippo gentilissimo e che chiedeva di Dorando, della nostra città...». —
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