Un vero talent scout
Ha portato tanti atleti e squadre a primeggiare
Andrea Lolli
Paolo Bicceri non era solo un apprezzato tecnico che ha fatto crescere l’atletica a Sassuolo facendola conoscere ed apprezzare a tanti ragazzi e non solo, ma anche un valente atleta nel salto in alto prima di dedicarsi all’insegnamento. È stato tra coloro che hanno vissuto il passaggio dalla tecnica cosiddetta ventrale allo stile Fosbury, una vera e propria rivoluzione di questa disciplina. Assieme a lui hanno condiviso tanti momenti alcuni dei passati e presenti tecnici e dirigenti della Fratellanza, squadra con cui gareggiava, come Giuliano Corradi, compagno di avventure e di fatiche proprio nel salto in alto, e Serafino Ansaloni, presidente fino a pochi anni fa del sodalizio gialloblù. Alcuni degli atleti più celebri allenati da Bicceri sono i saltatori Manuel Manfredini ed Enrico Zanti, il mezzofondista Giorgio Vincenzo e il velocista Alessandro Guazzi. Sotto la sua guida le squadre allestite e allenate nel corso degli anni a Sassuolo sono arrivate più volte a primeggiare ad ottimi livelli. Attualmente tra i talenti più promettenti che stava crescendo c’era il mezzofondista classe 1999 Marco Casini. Il suo idolo era il discobolo americano Al Oerter, uno dei grandi campioni nella storia dei lanci e vincitore di ben quattro titoli olimpici nella sua carriera, da Melbourne 1956 a Città del Messico 1968 passando per Roma 1960 e Tokyo nel 1964. —
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