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Prismi, entra Paolo Romiti: controllerà la maggioranza

Stefano Turcato
Prismi, entra Paolo Romiti: controllerà la maggioranza

Il nipote di Cesare, che guidò a lungo la Fiat, ha acquisito il 24% del capitale Progetti ambiziosi con l’ingresso in società anche di Dubai Negma Group

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Stefano Turcato

Prismi è una società modenese che si occupa di marketing digitale utilizzando le tecnologie più sofisticate per dare visibilità sul web alle imprese clienti. È sorta dall’avventura pionieristica di Primi sui Motori, guidata da Alessandro Reggiani e poi via via trasformata fino a diventare Prismi e ad essere quotata in Borsa a Piazza Affari. Prismi offre consulenza su una vasta gamma di servizi di web marketing: dalle strategie di marketing alla creazione di siti web e di e-commerce, marketing con specializzazione nel posizionamento sui motori di ricerca, gestione dei social network e del mobile marketing e altre soluzioni di comunicazione digitale.

Ora Prismi, di cui Alessandro Reggiani è attualmente presidente e amministratore delegato, sta dando corpo a nuove strategie aziendali e progetti di crescita grazie a importanti ingressi nel capitale sociale. Il più importante riguarda Paolo Romiti, nipote di Cesare Romiti che guidò a lungo la Fiat in anni particolarmente difficili. Paolo Romiti acquisirà la maggioranza relativa del capitale di Prismi con una quota del 24%. Nell’operazione Romiti è stato assistito da Finsa e dallo studio Chiomenti. A fianco di Prismi sono EnVent Capital Markets e Nctm.

L’ingresso nel capitale di Prismi da parte di Romiti rientra in una più ampia riorganizzazione e consentirà di ripianare il patrimonio netto negativo al 31 dicembre scorso. La società, che dalla vecchia sede in via Finzi a Modena si è trasferita in via Dalton, ha chiuso il 2020 con una perdita di 4,4 milioni e un debito finanziario netto di 21,8 milioni di euro.

Il 31 marzo scorso Prismi ha approvato il Piano industriale 2021-2024, che prevede il raggiungimento di un leggero utile quest’anno grazie a un incremento dei ricavi, all’abbassamento del pareggio di bilancio, alla migliore definizione del perimetro dell’offerta commerciale e puntando anche alla vendita di soluzioni con elevati livelli di marginalità.

L’operazione prevede l’integrazione tra Prismi e una società di nuova costituzione, a cui saranno conferiti il ramo d’azienda deputato allo svolgimento di attività grafiche e creative di proprietà di MAG14 (l’agenzia di comunicazione di Romiti e titolare del brand H2H) e del 100% di Voodoo, società di servizi di marketing digitale per il segmento pmi, partecipata in quote paritarie da MAG14, Marco Santini e Fulvio Paternuosto.

L’accordo prevede che i soci cedano la newco a Prismi per 1,93 milioni di euro, in cambio di azioni di nuova emissione della quotata (circa 3,7 milioni di azioni ordinarie, circa un milione di azioni di categoria speciale, in entrambi i casi al prezzo di 1,40 euro ciascuna) e di 4,731 milioni di warrant Prismi 2018-2022.

Per l’esito dell’operazione va registrato anche il coinvolgimento di un importante investitore istituzionale quale Dubai Negma Group, che già detiene l’1,5% della modenese Energica Motor Company. Negma sottoscriverà, in dodici tranche, obbligazioni convertibili in azioni per un controvalore complessivo di 6,24 milioni di euro. —

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