Rapina profumeria e lascia lo zaino Il 20enne patteggia 2 anni e 4 mesi
Ha patteggiato 2 anni e 4 mesi il 20enne rapinatore arrestato dai carabinieri per il colpo avvenuto il 17 febbraio in via Trento Trieste. In quell’occasione il giovane aveva colpito alla profumeria “Marco & Luisa Vaccari” a ridosso dell’orario di chiusura. Ieri la sua posizione è stata discussa davanti al giudice Barbara Malvasi con il pubblico ministero Monica Bombana e l’avvocato difensore Stefano Sordato che hanno trovato un accordo di pena che prevede anche l’uso della condizionale.
In effetti il quadro probatorio non lasciava particolari spazi di manovra per il giovane rapinatore. «Erano già le 18, per noi ora di chiusura – aveva raccontato alla Gazzetta la commessa Samanta Pietranico – A quell’ora, dopo l’ultima rapina nel 2019, la porta resta chiusa e il sensore lo attiviamo solo noi manualmente per controllare chi entra. Ero in fondo alla parete a sistemare le ultime cose. Il rapinatore ha forzato la porta e dopo qualche minuto ho sentito l’apertura della cassa. Mi sono avvicinata e ho trovato la porta aperta. A un certo punto, lui, che era accucciato, è risalito e me lo sono trovato di fronte».
Il 20enne si era impossessato di circa 300 euro e di fronte al tentativo di non farlo fuggire ha colpito la negoziante con una gomitata. Ma nella fuga ha abbandonato il suo zainetto nel quale, oltre ad alcuni oggetti personali, c’era anche un fascicolo sanitario. Non ci hanno messo tanto i carabinieri di Modena a risalire all’identità del ragazzo, raggiunto poi dall’ordinanza di misura cautelare che disponeva gli arresti domiciliari come richiesto dalla Procura. —
F.D.
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