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«Troppi problemi con la Dad: a settembre nuove connessioni»

«Troppi problemi con la Dad: a settembre nuove connessioni»

Accordo tra Comune di Pavullo e Direzione Didattica per gli interventi sulle scuole primarie e d’infanzia, sia del capoluogo che delle frazioni 

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PAVULLO. Svolta internet per le scuole di Pavullo, per assicurare il collegamento stabile e performante indispensabile per le nuove esigenze legate alla didattica a distanza. «Nell’ultimo anno si sono evidenziate carenze da colmare – sottolinea l’assessore Gian Luca Muzzarelli – mancanza di strumenti informatici per tutti e connessioni “traballanti” qui in montagna che hanno portato alcuni alunni verso una progressiva disaffezione alla scuola con incremento della povertà educativa, al limite dell'abbandono. Da qui l’urgenza di intervenire».

In questi giorni tra amministrazione comunale e Direzione Didattica si è predisposto un pacchetto di misure per le scuole di primo grado, da cofinanziare e da realizzare rapidamente prima dell’inizio del nuovo anno. A Pavullo saranno effettuati interventi sulle primarie De Amicis e Foscolo e sulla scuola d’infanzia Tonini. A Sant’Antonio le operazioni riguarderanno sia la primaria Da Vinci che l’asilo Panini. Poi Verica (primaria) e Renno (infanzia). «Gli interventi, suggeriti dalla ditta Synchronet, sono molto diversificati e dipendono dalla situazione degli istituti e dal numero di alunni – spiega Muzzarelli – sui vari plessi le problematiche riguardano, in modo diversificato, la stabilità sull’utilizzo della rete interna (cablata o wi-fi) e un’adeguata connessione. In buona sostanza, occorrerà stendere i cablaggi dove mancano, implementare gli apparati che gestiscano e controllino la rete, collocarne di nuovi per avere copertura idonea. È chiaro ormai che le tre scuole più grandi (Da Vinci, De Amicis e Foscolo) hanno connessioni sottodimensionate rispetto alle esigenze».

In attesa della fibra da parte di Lepida (prevista entro fine 2022) si aggiornerà a una banda internet più performante, e dove non c’è proprio connessione si tamponerà con soluzioni intermedie. «Comunque ogni scuola sarà messa in grado di bilanciare il carico di internet su diverse antenne, per evitare blocchi e malfunzionamenti – nota Muzzarelli – le reti dovranno essere gestite per ricevere evidenza di guasti ed eventuale supporto remoto e locale. Molte delle antenne attuali sono obsolete e fuori produzione, il principale modello esistente non riesce a far transitare tutto il traffico necessario su connessioni multiple di molti portatili. Pertanto alcune antenne saranno fatte migrare su altri istituti più piccoli per aumentare copertura wi-fi, mentre quelli più grandi avranno bisogno di antenne di nuova generazione, tutte gestite da un controller cloud». —

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